TARANTO FC

Contromossa del Taranto: ridotti i prezzi dei biglietti

Dalla rassegna stampa di oggi
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

La lotta alle multe si fa interessante. Sembra proprio il tema della settimana, in casa Taranto, anche se all'orizzonte c'è il difficilissimo match di Catanzaro di domenica. Ma per entrare in clima-partita ci sarà tempo e spazio già a partire da oggi. Ciò che è interessante e per certi versi inedito nel panorama calcistico è il dibattito che si è acceso attorno alle sanzioni che settimanalmente il club riceve e le iniziative conseguenti.

La base di partenza fa quasi impressione: il Taranto, nel suo girone di appartenenza, è la società che ha collezionato più multe di tutti, arrivando ad una cifra di 13 mila euro che dovrà sborsare alla Lega di C, sebbene questi importi vengano tecnicamente portati in storno dei crediti che vengono maturati, per esempio col minutaggio dei giovani. A prescindere da come contabilizzare queste uscite, l'accollo di 13 mila euro dopo sole 8 giornate è quasi un record (triste) che stride con l'ottimo avvio di stagione della squadra. Come ormai noto, poco più di 5 mila euro dei 13 complessivi, sono addebitabili ad inefficienze organizzative della società. Il resto (8 mila) arrivano dai cori offensivi che ormai puntualmente si levano dal settore più caldo, quello della curva nord. Una situazione che rischia, soprattutto dal punto di vista economico, di diventare pesantissima per le casse di un sodalizio che non naviga nell'oro e che ha fissato budget ed impegni che alla fine dell'anno calcistico dovranno quadrare.

Così la dirigenza non è stata a guardare. La scorsa settimana ci ha provato con un comunicato che apriva al coinvolgimento ed al dialogo, che mirava a chiamare a raccolta il tifo, la passione ma che allo stesso tempo invitava ad evitare eccessi passibili, appunto, di sanzioni. Un appello caduto nel vuoto, perché pure in questa occasione il giudice sportivo non ha mancato di multare il Taranto anche per i soliti cori offensivi nei riguardi delle forze dell'ordine. A questo punto la società di Massimo Giove ha preso in esame un'altra iniziativa: abbassare i prezzi dei biglietti, venendo incontro ad un'istanza che in tanti avevano avanzato, ma ponendo una condizione: riservarsi di riportare più in alto il costo dei tagliandi se la frequenza e l'entità delle multe continuerà ad essere quella attuale.

L'iniziativa, valida solo per i settori Curva e Gradinata, è la seguente: bambini fino a 12 anni compiuti, il costo del biglietto sarà di 2,50 euro più i diritti di prevendita; dai 12 ai 16 anni compiuti, il costo invece sarà di 6,00 euro più i diritti di prevendita. Questo lo scenario, atto a sfruttare l'aumento della capienza dello stadio al 75% del suo totale, in ossequio alle ultime prescrizioni anti-Covid. Significa che al Salinella potranno recarsi quasi 9 mila spettatori. Prezzi più bassi possono invogliare una maggiore partecipazione, certo, specie se la squadra continuerà a viaggiare con prestazioni e risultati in linea con le prime otto giornate. Ma se i cori offensivi proseguiranno e dunque le multe arriveranno ancora puntuali, il Taranto applicherà il suo tasso di inflazione, con una valenza didattica dal duplice significato: lo sconto bisognerà meritarselo; l'intemperanza verbale di pochi potrà penalizzare la partecipazione di tutti.

A fare da sfondo a tutta questa vicenda la posizione dell'ala più oltranzista del tifo, che ha ribadito da inizio campionato che non farà mancare il sostegno alla squadra (in effetti il calore non è mancato finora) ma che allo stesso tempo non è disposta a riconciliarsi con l'attuale proprietà verso la quale la contestazione permane.

Fonte: Quotidiano di Puglia


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