TARANTO FC

Il Taranto e Rizzo si separano

Dalla rassegna stampa di oggi

foto Luca Barone

Giornate frenetiche, in cui il mercato impazza anche facendo vacillare qualche certezza. Il Taranto è totalmente immerso nella costruzione della rosa, tra scelte tecniche e budget da rispettare. Sul primo fronte viene meno la riconferma del difensore Gianmarco Rizzo, che appariva molto probabile fino a qualche giorno fa. Con il centrale è stato sancito l'addio, come peraltro ha fatto sapere il calciatore sui suoi social. Se con Rizzo le strade si separano, con Guastamacchia (attualmente infortunato) l'avventura insieme dovrebbe proseguire. In difesa il ds Montervino vuole chiudere in fretta almeno un paio di operazioni di spessore, in modo da partire per il ritiro con un paio di titolari già in forze. Così oltre a Diakite (Ternana) e Rocchi (Avellino), da ieri è partito l'assalto al 36enne Raffaele Schiavi, 317 partite solo in A e B, nelle ultime due stagioni a Cosenza dove ha giocato una manciata di partite prima di andare a scadenza di contratto lo scorso 30 giugno. I contatti tra la dirigenza ionica ed il procuratore Matteo Coscia sono intensi e non si esclude che possano andare a positiva conclusione a stretto giro. È forte il pressing anche su Rocchi, rimasto svincolato dopo l'esperienza di Avellino e seguito anche da altri club.

Restando nel reparto arretrato uno degli obiettivi per la porta pare sfumato: il promettente '99 Loria si è accordato con il Monopoli. A questo punto Loliva, ex Cerignola classe 2000, diventa l'obiettivo principale, sebbene non l'unico. A centrocampo le idee di base sono chiare, la situazione in evoluzione. Di fondo c'è un principio di accordo triennale per tenere Diaby e buoni presupposti per proseguire e poi una scelta di budget, come affermato sul web dal ds ionico: tenere solo uno tra Marsili e Tissone. Caratteristiche diverse, ma personalità forti e soprattutto ingaggi che andranno riparametrati al professionismo: superati (da un bel pezzo) i 30 anni entrambi ambiscono a giocare titolari, ambe due a caccia di ingaggi robusti. Dunque ne rimarrà uno soltanto, che con Lorenzo Longo (operazione già chiusa) e lo stesso Diaby possono formare una prima bozza di centrocampo, cui innestare elementi giovani ma con già alle spalle un bagaglio tra i prof. Il sogno si chiama Ferdinando Del Sole, 23 anni, scuola Juventus e già protagonista in B e C con Pescara e Juve Stabia (oltre l'Under 23 della stessa Juve). Il ragazzo, che può fare tutti i ruoli di un centrocampo a 3 e perfino il trequartista, è conteso da molte società. Civilleri (seconda punta del Licata), Faiello (Aversa), Salandria (Viterbese, unico della lista di piede mancino) e Carannante completano il quadro dei sondaggi di questi ultimi giorni, tenuto conto che Labriola (trequartista), Tomassini (esterno sinistro difensivo) rientrano in operazioni già fatte. Si andrà più cauti in attacco, dove è atteso il giovane Italeng della Primavera dell'Atalanta ma dove si tesse la tela per Saraniti e Burzio.

Fonte: Quotidiano di Puglia


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