TARANTO FC

Taranto, arriva un'altra ammenda: 3 mila euro

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Ancora una multa pesante. Questa volta il Taranto dovrà sostenere la sanzione di 3 mila euro. Una parte di questa è da attribuirsi agli ormai consueti ed odiosi cori all'indirizzo delle forze dell'ordine, costati altri mille euro (per esempio) una settimana prima.
Una quota dell'ammenda di ieri è invece da attribuirsi ad una disfunzione organizzativa: la società aveva lasciato aperte due porticine del settore gradinata per 5 minuti senza presidio di steward. Una motivazione che appare paradossale ma che ha prodotto comunque la decisione del giudice sportivo. A questo avvio di stagione positivo sul campo, fa da contraltare la questione-multe, sulla cui somma hanno contribuito quasi in egual misura l'abitudine dei cori offensivi ed alcune disattenzioni societarie, come quella che costò 5 mila euro per indebita presenza negli spogliatoi di soggetti non autorizzati ma riconducibili al club. Nel caso della stangata di ieri, poi, è evidentemente caduto nel vuoto l'invito ufficiale che il Taranto aveva pubblicamente lanciato alla tifoseria la settimana scorsa, sollecitandola ad evitare comportamenti passibili di sanzioni pesanti. Difficile ipotizzare oggi che si possa uscire da questo corto circuito che comincia a pesare sulle casse del club (anche per responsabilità di quest'ultimo) in modo significativo.

Nel frattempo la squadra ha ripreso gli allenamenti in vista del match di Catanzaro. La paura per le condizioni di Ferrara è totalmente rientrata. Il terzino, uscito con l'ausilio dei compagni a causa di un problema alla caviglia (si temeva una forte distorsione), si è allenato regolarmente in gruppo, quindi dovrebbe essere disponibile per domenica. Proseguono le terapie riabilitative Guastamacchia, Versienti e Diaby, che resteranno fuori causa ancora per diverse settimane. Discorso a parte per Falcone. L'esterno offensivo ha ormai ripreso a lavorare a pieno regime dopo il grave infortunio dello scorso anno (rottura del tendine d'achille), ma ovviamente avrà bisogno di tempo ancora per riprendere confidenza con il campo, il ritmo partita e la certezza di poter tornare disponibile senza rischi ulteriori. La risicata disponibilità di esterni avanzati di ruolo per il 4-3-3 di Laterza è uno dei problemi cui si sta cercando di ovviare nelle ultime settimane, al punto da richiamare Mastromonaco dopo averlo messo fuori lista.
Per Catanzaro è difficile pensare a stravolgimenti nella formazione o variazioni particolari. Gli uomini saranno quelli che hanno pareggiato con la Vibonese, forse con il ballottaggio tra Pacilli e lo stesso Mastromonaco per una maglia da laterale alto.

Fonte: Quotidiano di Puglia


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