Caput Mundi, eterna e incomparabile: Venditti canta l'immortalità di Roma
LE VOCI DI MRB.IT | Tifoso giallorosso celebra la Lupa con 'Grazie Roma' , per il secondo Scudetto della sua storia
Mojito Football Club Tutte le News
Le Voci di MRB.it Tutte le News
Venditti festeggia Roma-foto da asrtalenti.altervista.org
Angelica Grippa | 10 Dicembre 2020 - 15:15
Tempo di lettura: 3 minuti e 15 secondi
Un amore unico e incontrastato, che dura da tutta la vita. Roma, la città eterna e la squadra che a tinte rosse e gialle ne ha scritto la storia. Antonello Venditti canta il suo amore per la Lupa, attraverso ‘Grazie Roma' e lo urla dopo la vittoria del secondo scudetto della sua storia. Leggiamo insieme il testo:

“Dimmi cos'è
che ci fa sentire amici anche se non ci conosciamo
dimmi cos'è,
che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani.
dimmi cos'è cos'è
che batte forte forte forte in fondo al cuore
che ci toglie il respiro e ci parla d'amore.
Grazie Roma
che ci fai piangere abbracciati ancora
Grazie Roma,
grazie Roma che ci fai vivere e sentire ancora
una persona nuova.
Dimmi cos'è cos'è
quella stella grande grande in fondo al cielo
che brilla dentro di te e grida forte forte dal tuo cuore.
Grazie Roma
che ci fai piangere abbracciati ancora
Grazie Roma,
grazie Roma che ci fai vivere e sentire ancora
una persona nuova.
Dimmi chi è
che me fa sentì 'mportante anche se nun conto niente,
che me fa Re quando sento le campane la domenica mattina
Dimmi che è chi è
che me fa campà sta vita così piena de problemi
e che me da coraggio se tu non me voi bene.
Grazie Roma
che ci fai piangere abbracciati ancora
Grazie Roma,
grazie Roma che ci fai vivere e sentire ancora
una persona nuova”.

Questa canzone riesce ad interpretare come poche i sentimenti di appartenenza e di unità. Venditti canta Roma sì, ma in quel momento noi italiani ci sentiamo tutti un po' romani. Nessuna città come la capitale ci unisce, ci fa sentire appartenenti ad un mondo tutto nostro. Criticato, sregolato, pazzo ma pur sempre bellissimo: l’Italia.

Questo brano è stato cantato anche in occasione dei flash-mob durante la quarantena di marzo 2020, proprio a testimoniare quell’unità nei momenti di difficoltà di un popolo che non si arrende e che coglie queste occasioni per dimostrare tutta la sua forza e tutta la sua cultura.

L’amore cantato da uno de re di Roma della musica italiana, canta il tifo e l’amore inspiegabile per il calcio. Leggendo le parole ogni tifoso può sentire quell’ansia, quell’emozione prima di ogni gara, o la gioia immensa ad ogni vittoria, e il dolore che ci prende nello stomaco quando la squadra del nostro cuore incassa una sconfitta inaspettata. Forse per questo questa traccia non conosce storia, sempre amato e sempre riproposto ad ogni concerto di Venditti. I romanisti lo sanno bene, quanto aspettano di poterla ricantare nelle piazze magari alzando un altro trofeo importante.

E ricollegandoci all’attualità i giallorossi infatti stanno vivendo un periodo roseo, dopo tante paretesi nere. I cambi di proprietà le panchine traballanti. Il loro allenatore Fonseca pare aver trovato motivazione e ogni domenica mette in campo una squadra che gioca benissimo. Lo testimoniano i pareggi con le grandi come Juve e Milan. Bene anche in Europa vivono una parentesi positiva della loro storia.

Brano scritto per la conquista del secondo Scudetto della Roma, nel 1983, tratta dall’album ‘Circo Massimo’, viene suonata e diffusa all’Olimpico al termine di ogni partita ufficiale vinta dalla Roma. Un cantautore romantico appassionato tra i più talentuosi della cosiddetta Scuola Romana ha scritto tante canzoni d’amore ma anche tanti brani d’impegno sociale. 46 sono gli album pubblicati dal 1971, di cui 20 in studio. È uno degli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti. Quando si pensa alla Roma e a Roma non si può discernere Antonello Venditti, sono una cosa sola. Nessuno canta Roma come lui, capace con la musica di scrivere e descrive la città Caput Mundi, un’eternità che non ha mai fine. Grazie Roma!
MRB.it Tag:
grazie roma
roma
antonello venditti
cantautori italiani
cantautorato
musica italiana
roma ac
roma capoccia
roma caput mundi
tifo
giallorossi