TARANTO FC

Taranto, grandi manovre per rinforzare la difesa

Dalla rassegna stampa di oggi

foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Fatta l'iscrizione e deciso il ritiro, adesso il Taranto può davvero tuffarsi nell'allestimento della squadra. Il primo passaggio, trapela dalla dirigenza tarantina, non implicherà colpi di scena. Non occorrerà attendere troppo. La Covisoc sta già esaminando la documentazione dei club, con un inedito rispetto agli ultimi anni: nel girone C tutte si sono iscritte e come mai accaduto da molto tempo non si vedono esclusioni o fallimenti all'orizzonte. Un segnale di solidità economica complessiva, agevolata dalle normative di emergenza Covid che rinvia al 2025 la ricapitalizzazione di chi ha disavanzi significativi di bilancio. Potendo, dunque, rinviare la parte più consistente degli adempimenti, la C riparte nel solco della continuità dei suoi ranghi. Non è un dettaglio di poco conto, perché i tanti fallimenti degli anni passati, proprio in chiave mercato, liberava tanti calciatori (quelli svincolati dai sodalizi esclusi) che finivano per alimentare un bacino ampio a cui attingere. Questa volta si può prevedere che sarà un mercato più normale dove si potrà magari fare cassa da qualche cessione e nel quale il tema dei rinnovi diventerà più centrale e decisivo rispetto al passato.

Prima di partire per Sturno, località collinare dell'Irpinia dove il Taranto ha deciso di svolgere il ritiro, il ds Dionisio vorrà consegnare al tecnico Di Costanzo un organico già pronto e fatto per la sua buona parte. Contatti, sondaggi e prime trattative si muovono già, sottotraccia, ma comunque con alcune evidenze che cominciano ad emergere. Come l'intesa che sarebbe ormai raggiunta con il portiere under Martorel, 22 anni, in uscita da Bisceglie, scelto come riserva di un over da pescare in un elenco ristretto. L'ultimo nome circolato porta al 34enne Casadei, 2 presenze nell'ultimo anno e mezzo con la Ternana, ma con molta C nel suo passato da titolare. Una scelta che farebbe pensare ad un'alternanza tra portieri over e under. Non è l'unico nome, ma certo quello che stacca rispetto ai rumors precedenti che appaiono irraggiungibili (Forte dell'Avellino e Lewandowski del Messina). E sono le trattative per la difesa a rivelarsi come prioritarie in questa fase.

Si sta tentando di riportare in riva allo Ionio Marco Caldore, centrale di piede sinistro che con il riconfermato Granata completerebbe il pacchetto mancino per la retroguardia. A destra non dovrebbero esserci difficoltà per ritrovare un accordo con Zullo per poi fiondarsi su un profilo nuovo. In mezzo Diaby e Marsili sono al centro del progetto assieme a Labriola che arriverà ancora in prestito dal Napoli. In attacco è risuonata una vecchia pista, quella che riguarda Pablo Burzio, ex Lavello quest'anno a Potenza. E' un nome credibile perché risponde ai requisiti desiderati: una prima punta con il gol facile ma che sappia agire anche da esterno (Burzio gioca spesso partendo da sinistra).

Fonte: Quotidiano di Puglia



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