VERSO PAGANESE-TARANTO

Conosciamo i nostri avversari: la Paganese di Grassadonia

I campani si schiereranno col 3-5-2

Gianluca Grassadonia, tecnico della Paganese - Foto di Luca Barone

Dopo 7 punti in tre partite, il Taranto di mister Laterza vuole continuare a stupire. La vittoria casalinga contro il Palermo ha accesso l’entusiasmo della città, ma guai a sedersi sugli allori adesso.

I rossoblù sono impegnati nella seconda trasferta del campionato, un match che può sicuramente riservare delle insidie. La Paganese infatti finora si è dimostrata un’autentica scheggia impazzita: nella prima giornata, sotto per 1-4 contro il Messina, la squadra campana ha avuto la forza di pareggiare la contesa nell’injury time; nella seconda di campionato gli azzurri sono capitolati a Latina e, colpo di scena, è stato esonerato Raffaele Di Napoli; nella scorsa giornata, la prima con Gianluca Grassadonia in panchina, invece i tre punti sono arrivati in casa contro il Catania, in 10 contro 11. Un ottovolante di prestazioni di complesso inquadramento, il che aumenta il coefficiente di difficoltà della gara stessa.

Da un punto di vista tattico, Grassadonia schiererà i suoi con un 3-5-2, dove fondamentale sarà l’apporto degli esterni. Il probabile undici potrebbe essere il seguente: (3-5-2), Baiocco; Schiavi, Murolo, Sbampato; Del Regno, Tissone, Cretella, Vitiello, Manarelli; Diop, Castaldo.

Gli azzurrostellati dovranno fare a meno di Sussi, espulso nel match contro il Catania. Potranno però contare su due ex Taranto, uno “storico” come Antonio Zito, in rossoblù per due anni tra il 2006 e il 2008, l’altro più fresco, vale a dire Fernando Tissone, in riva allo Ionio la scorsa stagione.


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