SERIE A ASI

VCT, Amodio: ''Avremmo dovuto chiudere prima la partita''

Il difensore dei delfini commenta la vittoria contro Life Bar nella seconda giornata di ritorno
   Redazione MRB.it

17 Gennaio 2023 - 19:30

"Quando ho ricevuto il cross di Piccirilli e ho stoppato la palla mi sono detto 'Ora tiro, come va va', non ho pensato molto a piazzarla ed è finita sotto le gambe del portiere". Questo è il racconto vivo a MRB.it di Nicholas Amodio, autore del gol vittoria della Virtus Calcio Taranto contro Life Bar nella seconda giornata di ritorno della Serie A ASI. L’1-0 maturato sabato pomeriggio al comunale di Crispiano è il secondo successo su due partite nel 2023 per i delfini, ma secondo il match winner questo poteva essere più largo: "Il vento ci ha condizionato molto, anche più del campo in terra battuta, avendolo avuto a favore nel primo tempo e contro nel secondo, quando noi eravamo più stanchi e praticamente ogni rinvio tornava indietro - ha spiegato il terzino rossoblù, impiegato come esterno di centrocampo nel 4-4-2 -. Comunque avremmo dovuto chiudere la partita già nella prima frazione, abbiamo sbagliato solo questo. Le occasioni le abbiamo avute e il problema è stato non finalizzarle perché poi abbiamo rischiato la beffa. Quando sono stato spostato in difesa ero più stanco ma sapevo di dover solo difendere e alla fine ci siamo difesi piuttosto bene, alla fine loro hanno avuto una sola occasione".

Proprio sulla posizione in campo il tarantino classe ’98, in gol già tre volte in campionato e una in Coppa Italia, ha tenuto a precisare che il suo ruolo naturale sarebbe quello di terzino destro… “Ma anche a sinistra non ho problemi. Piuttosto, preferisco giocare basso e non alto come nelle ultime partite, così ho più spazio per attaccare e andare in sovrapposizione, magari senza essere seguito. Comunque non mi aspettavo di segnare così tanto e sono molto contento, va benissimo così e l'importante è che si vinca, a prescindere da chi mette la palla in porta", ha sottolineato.
Amodio è in rossoblù dall’inizio di questa stagione, partita proprio con un suo gol da subentrato alla prima giornata di Serie A contro Home 29 & Biagiotti, qualcosa che come detto in precedenza non si aspettava. "Quando ho scelto di giocare per la Virtus conoscevo solo Simone Albano, Orlando e Marsiglia e non sapevo di preciso cosa aspettarmi, sono venuto praticamente a scatola chiusa - ha ammesso -. Poi ho fatto conoscenza con il resto dello spogliatoio e ho notato che siamo un gruppo piuttosto giovane, con quella giusta aggiunta dei giocatori di esperienza che sanno il fatto il fatto loro e ci spronano a dare il meglio, per cui accettiamo i loro consigli", ha detto riferendosi ai vari Nardone, Notorio, Crocco, Aiello e Scarcia.

Eppure la Virtus non ha iniziato nel migliore dei modi e, come ha ricordato il numero 6 rossoblù, "al momento il bilancio del campionato non è molto soddisfacente perché possiamo puntare più in alto. All'inizio abbiamo avuto qualche difficoltà e non siamo riusciti a vincere partite in cui avremmo meritato, poi c'era da conoscersi meglio e si sono messi pure di mezzo gli infortuni”. Ora le cose vanno decisamente meglio e i delfini sono all’ottavo posto in classifica in coabitazione con Programma Sviluppo e ci sono alcuni aspetti da migliorare “per esempio subire meno gol, ma alla fine l'importante è conquistare i tre punti", ha ribadito Amodio.
Passando ad analizzare il periodo tra settembre e ottobre, il difensore ha espresso il motivo per cui la squadra ha trovato la forza di riprendersi e ottenere diversi risultati utili consecutivi fino alla sconfitta di fine anno contro la Biagiotti: "Proprio aver fatto molto gruppo ci aiutato a risalire dopo una serie di pessimi risultati e la ruota ha iniziato a girare dalla nostra parte, ma noi abbiamo messo del nostro cominciando a giocare meglio e siamo cresciuti. Quelle sconfitte di inizio stagione, soprattutto quando non meritavamo, ci hanno insegnato come affrontare le partite e come gestirle, sia quando andiamo in vantaggio che in svantaggio", ha ribadito.
In tutto ciò, come detto, sono stati molto di aiuto il clima di unità creatosi nello spogliatoio e il sostegno costante ricevuto: "C'è da ringraziare mister Palumbo che oltre a essere una bravissima persona sin dall'inizio ha voluto puntare su di me, poi capitan Nardone che è sempre pronto ad aiutare tutti e ci guida e dà sicurezza dietro, fino a tutto lo staff che non ci fa mancare niente", ha tenuto a ricordare il 24enne.

Sabato alle 15:45 allo Iacovone B ci sarà da affrontare la Barocco Argenti/Giardini Virgilio, un’altra squadra ostica per la Virtus anche se si trova a 8 punti di distacco. Amodio non potrà essere in campo per squalifica, perché oltre al gol vittoria ha rimediato il quinto cartellino giallo del campionato, ma è come se ci fosse e ha mandato un messaggio ai compagni: "Veniamo da due vittorie, quindi a livello morale stiamo meglio di loro, ma non dobbiamo sottovalutarli e fare massima attenzione, memori di quello che è successo a settembre e a ottobre. La classifica? La vedremo più avanti, quando magari avremo fatto un bel bottino di punti per puntare a essere nelle prime otto", ha concluso, tenendo sempre presente che i delfini possono salire ancora di più.




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