XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO - TARANTO 2026

Due giorni di lavori per i Giochi del Mediterraneo, Melucci: ''grande opportunità per la città''

I rappresentanti del Comitato Internazionale in città. Sannicandro: ''per Taranto tutte le attenzioni''

Foto Luca Barone

   Giovanni Saracino

12 Novembre 2022 - 11:30

Non c’è timore, al momento, che i soldi per organizzare i Giochi del Mediterraneo del 2026, assegnati a Taranto, non bastino, nonostante i rincari, ad esempio delle materie prime, dovute prima alla pandemia, poi alla guerra e ora alla complicata situazione energetica mondiale( https://www.corriereditaranto.it/2022/11/09/giochi-2026-servono-250-milioni/ ).

Appare abbastanza fiducioso il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, nonche Presidente del Comitato Organizzatore nel corso della veloce conferenza stampa di accoglienza, tenutasi a Palazzo di Città, dei delegati dei Comitati Olimpici dei 26 Paesi partecipanti ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.

La dotazione economica messa in sicurezza è già sufficiente per far partire la progettazione e non perdere tempo, gli impianti da realizzare ex novo sono molto pochi (tra questi lo Stadio Iacovone, per il quale è prevista un’importante conferenza martedi 15, nel corso della quale sarà presentata la progettualità che lo riguarda a cura di Esperia Investor ndr). Il nostro masterplan è molto sostenibile dal punto di vista finanziario. La quota che potrebbe mancare in conto spesa corrente, tenderemo a colmarla con le sponsorship private, o attraverso altre risorse – prosegue il sindaco Melucci – come quelle del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della programmazione europea”.

Il primo cittadino di Taranto ribadisce la grande valenza, non solo sportiva, dei Giochi del Mediterraneo – “Per il nostro territorio rappresentano una grande opportunità in un momento di grandi cambiamenti. Non sono certo un evento che serve a riempire in maniera folkloristica l’estate del 2026. Guardiamo più all’eredità, non solo in termini di impiantistica sportiva ma anche in termini di relazioni internazionali, di investimenti e di esperienze”.

Resta più cauto il braccio operativo dell’organizzazione dei Giochi, il direttore generale Elio Sannicandro – “Mancano ancora delle risorse e ci attiveremo col nuovo Governo, ma pure la Regione è molto impegnata da questo punto di vista, segno che Taranto è circondata di attenzioni grazie alle sinergie istituzionali create negli ultimi anni. Sull’impiantistica abbiamo puntato a una linea di sostenibilità recuperando l’esistente e ciò che c’era e poi ci sono alcuni impianti bandiera i cui progetti vanno avanti come quello per la piscina olimpionica.

In questo momento per noi le priorità sono rappresentante dalla partenza dei progetti di riqualificazione e ristrutturazione delle infrastrutture sportive. A seguire ci occuperemo dell’attività organizzativa relativa all’aspetto sportivo dei Giochi del Mediterraneo, ossia i rapporti con le federazioni internazionali per organizzare le competizioni delle 26 discipline previste. Infine ci occuperemo di logistica e ospitalità atleti, delegazioni e stampa. C’è tanto da fare”.

A proposito di discipline sportive, fa strano non vedere la pallavolo (l’Italia è campione d’Europa e del Mondo in carica in questo sport a livello maschile) inserita tra le 26 ammesse ai Giochi. “Stiamo spingendo per inserirla ma non decidiamo noi. Aspettiamo che si insedi il nuovo comitato tecnico ma abbiamo tutto l’interesse ad averla ufficialmente ai Giochi; se cosi non dovesse essere, organizzeremo delle attività parallele”.

Presente a Taranto anche il Vice Presidente del Comitato internazionale Giochi del Mediterraneo 2026, il tunisino Mehrez Boussayene. “A nome del Comitato, ringrazio il sindaco Melucci e il Direttore Generale del Comitato organizzatore Elio Sannicandro -ha detto in conferenza stampa-; i Giochi 2026 rappresentano una grande sfida e la volontà dei tarantini è enorme. L’Italia è un grande Paese ed ha sempre saputo accogliere eventi eccezionali come i Giochi del Mediterraneo”.

Due giorni di lavoro, dunque, in riva ai due mari per l’assemblea generale straordinaria del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM). L’assemblea internazionale, dei delegati dei Comitati olimpici dei 26 Paesi partecipanti è in programma sabato 12 al Circolo degli Ufficiali della Marina Militare. I lavori saranno aperti alle ore 9 dai saluti del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dello stesso Melucci. Nel pomeriggio è prevista la visita del museo archeologico MArTa, che tra l’altro custodisce anche la nota Tomba dell’Atleta di Taranto (490 a.C. circa), e del PalaMazzola, uno dei principali impianti per lo svolgimento dei XX Giochi a Taranto.

Fonte: Corriereditaranto.it



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