SERIE A ASI

VCT, Leccardi: ''Miglioramenti notevoli, ma manca il gol''

Il centrocampista dei delfini analizza il periodo della squadra e l'inizio della stagione
   Redazione MRB.it

01 Ottobre 2022 - 23:15

La Virtus Calcio Taranto ha incassato la sconfitta nell'esordio in Coppa Italia ASI contro i campioni in carica My Friends La 106. Un 1-0 che porterebbe recriminazioni da una parte e darebbe fiducia dall'altra perché arrivato in una situazione di difficoltà con tante assenze. Ad ogni modo, i delfini guardano avanti, al prossimo avversario, ancora un campione in carica, stavolta della Serie A: "Avevano delle buone individualità ma abbiamo fatto una bella figura di squadra, specie in fase difensiva, ci è mancato solo il gol - ha detto Roberto Leccardi a MRB.it riguardo il match di mercoledì sera, passando subito oltre -. Sarà tosta lunedì sera contro Fornaio del Viale perché loro hanno qualità in tutti i reparti e giocano molto bene", e questa è la sintesi dell'ambiente rossoblù.
Tornando invece alla gara giocata al Vivere Solidale di Paolo VI, il centrocampista dei delfini, schierato esterno destro di centrocampo nel 4-4-2, è stato uno dei migliori per la Virtus e ha anche sfiorato il gol del pareggio: "Nonostante non fosse la mia posizione, mi sono trovato bene perché riesco a essere imprevedibile, sapendo usare il sinistro. Mi sento più un trequartista, ma voglio provare a ritagliarmi uno spazio lì largo a destra. In ogni caso, accetto il ruolo che mi assegna il mister", ha riferito il centrocampista dei delfini.

Per il grottagliese classe '99 alla Virtus da gennaio la musica è cambiata rispetto alla scorsa stagione: "Ci sono dei miglioramenti notevoli e lo si vede dalle sconfitte e dal modo in cui perdiamo, cioè senza concedere tante occasioni agli avversari, ma in generale facciamo pochi gol. La grande differenza è che quest'anno scendiamo sempre in campo consapevoli di poter vincere e ci aiutiamo di più in campo. Abbiamo perso o pareggiato partite in cui meritavamo molto di più, creando occasioni da gol nel primo tempo in cui però non riusciamo a sbloccare la situazione", ha sottolineato.
Secondo Leccardi ciò potrebbe dipendere anche dalle posizioni tenute in campo: "Dovremmo giocare con un baricentro più alto, del tipo 15 metri più avanti. Secondo me saremmo più pericolosi, creeremmo più occasioni da gol facendo le giocate in zone più calde, in particolare gli attaccanti", è il suo suggerimento.
Perché il problema della Virtus è sostanzialmente quello: "Se riusciamo a dare la svolta e sbloccarci con i gol, considerando che Notorio è un attaccante da 15-20 gol all'anno, possiamo arrivare tra le prime cinque in campionato e confido che il mister possa trovare la soluzione. Alla fine la differenza la fanno i gol e non mi sorprende la classifica che si vede oggi", ha detto fiducioso.

Quanto al rapporto con i compagni di squadra, anche questo è indice di fiducia nei mezzi del gruppo: "La concorrenza è alta e sappiamo che in caso di infortuni ognuno può essere sostituito degnamente. Rispetto i miei colleghi di reparto perché hanno esperienza e sanno quello che devono fare in campo. Sono contento di dividere il campo con loro anche perché ci diamo una mano a vicenda", ha sottolineato.
Infine, le caratteristiche che il 22enne prenderebbe volentieri in prestito dagli altri rossoblù: "Sicuramente la concentrazione e la leadership di Nardone, poi la calma di Alagni e Marraffa che fanno quasi sempre la scelta giusta", ha concluso Leccardi.



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