SERIE A ASI

VCT, Buonomo: ''Attenzione alla Time Out, è solida dietro''

Il vice allenatore dei delfini lancia un avvertimento in vista del match che apre la quarta giornata
   Redazione MRB.it

24 Settembre 2022 - 07:00

Mancano poche ore al quarto impegno in Serie A ASI per la Virtus Calcio Taranto, che alle 14:30 affronterà la sorprendente neopromossa Time Out al Vivere Solidale di Paolo VI. È un avversario che i delfini hanno trovato per tre volte sul loro cammino nell'ultima Coppa Italia e che si è naturalmente rinforzato per disputare il massimo campionato amatoriale della provincia. A elogiare i biancorossi mettendo in guardia l'ambiente Virtus ci ha pensato Ippazio Buonomo: "Conosco già qualche buon elemento come Zito e Zelletta e i dati parlano comunque per loro, hanno solidità difensiva avendo subito solo un gol in tre partite e contro squadre di alta classifica", ha analizzato a MRB.it il vice allenatore rossoblù.

Dai dati è emerso anche un punto di debolezza, condiviso però anche dalla Virtus, cioè la difficoltà nel fare gol in relazione alle occasioni create: "Facciamo un buon giro-palla, belle trame offensive ma poi manca la concretezza negli ultimi metri. Quando saremo un po' più cinici saremo ancora più forti, perché già abbiamo buonissimi elementi, ma finora i gol sono arrivati più dai difensori che dagli attaccanti", ha ricordato l'ex portiere tarantino.
È comunque emerso qualcosa di positivo nella vittoria di lunedì sera contro la Barocco Argenti, ovvero il fatto di aver segnato sugli sviluppi di un calcio d'angolo e di aver concesso un solo tiro in porta agli avversari: "È un'arma in più quella dei calci piazzati, come quella del tiro da fuori. Abbiamo diverse possibilità per impensierire gli avversari e segnare, le possiamo e dobbiamo sfruttare", ha rimarcato Buonomo.
Guardando la classifica, c'è qualcosa che si discosta al momento dalle aspettative e dalle classiche griglie di partenza: "Le fusioni hanno un po' scombinato gli equilibri, così come l'inizio anticipato che non ha favorito il formarsi delle alchimie in campo delle varie squadre, compresa la nostra dato che abbiamo potuto fare pochi allenamenti - ha fatto notare -. Ho visto risultati sorprendenti come le sconfitte della Rubert e della Samaflex e neanche Fornaio del Viale è partita a razzo, ma i valori effettivi si vedranno alla fine. Speriamo di essere noi la mina vagante del torneo".

Poi ha illustrato cosa significhi per lui far parte della Virtus in qualità di allenatore in seconda: "Ho deciso di intraprendere questa carriera perché ho sentito la vocazione di soffrire 'da fuori' ed è importante essere a contatto ogni giorno con David Palumbo per scambiarci idee e suggerimenti. Abbiamo iniziato a lavorare a questa stagione da maggio, dal giorno dopo in cui è arrivata la salvezza in campionato. Svolgendo questo ruolo posso solo imparare da lui e crescere, oltre che fare da collante coi ragazzi nello spogliatoio, soprattutto i nuovi arrivati".
Il fattore chiave infatti è quello delle relazioni umane, non solo quelle sul campo, con i membri della squadra: "Voglio bene a ognuno di loro, come in una famiglia. Ed esattamente come in una famiglia ci possono essere momenti difficili e problemi, ma tutti sono importanti per superarli perché è il gruppo che alla lunga fa la differenza". Lo stesso vale chiaramente per i momenti di gioia e spensieratezza, come la nascita di un figlio, la cena dopo una vittoria o il vassoio di pasticcini portato proprio da Buonomo per festeggiare il suo 32esimo compleanno: "Sono occasioni in cui ci si unisce, fa molto piacere condividere queste cose che fanno tutte parte del cammino", è la sottolineatura finale.



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