PONTE GIREVOLE ASI

VCT, Leccardi: ''In difesa per la prima volta, leggevo bene le azioni''

Il centrocampista dei delfini, tra i migliori in campo, commenta la vittoria contro l'Atletico Statte e guarda avanti: ''Ora dipende da noi''

La Virtus Calcio Taranto ha superato l'ostacolo Atletico Statte, 2-2 nei tempi regolamentari e 4-2 ai rigori, nei quarti di finale del Ponte Girevole ASI nonostante una situazione di emergenza per via delle assenze.

Quelle nel reparto arretrato hanno costretto mister Palumbo a schierare Roberto Leccardi come centrale difensivo nel 4-3-3 e, un po' a sorpresa, il grottagliese classe '99 ha sfoderato una prestazione di alto livello pur essendo fuori ruolo: "Ho giocato in difesa per la prima volta nella mia vita - ha ammesso a MRB.it - e mi sono reso conto che potevo leggere bene le azioni, infatti ho recuperato diversi palloni".
Da uno di questi è nato anche il gol dell'1-1 con un lancio per Aiello che poi ha servito Coletta, un'azione fondamentale per raddrizzare una partita che era cominciata male. Invece è finita bene, col rigore decisivo calciato proprio da Leccardi, centrale a mezza altezza, per spiazzare l'ex Fagotti e regalare la semifinale del torneo ai delfini.
Per il match in programma contro la Dea Impianti, ex New Team, è previsto il recupero di diversi elementi tra i rossoblù, soprattutto in difesa, ma può pesare la squalifica per somma di cartellini gialli di Collocola, fattore che comunque non spaventa più di tanto uno dei migliori in campo nel match disputato la scorsa settimana allo Iacovone B: "Cercheremo comunque di fare una bella prestazione e personalmente cercherò di fare lo stesso, a prescindere dal ruolo e dal compagno di reparto", ha promesso il 22enne.

Proprio il giocare in due settori diversi del campo ha portato a una considerazione da parte di Leccardi: "A volte in avanti siamo troppo frettolosi, abbiamo frenesia nel cercare subito la verticalizzazione anziché fare girare di più il pallone".
È qualcosa in cui la Virtus dovrà migliorare, ma la via intrapresa dopo la delusione della semifinale di Coppa Italia è comunque quella giusta, perché in generale "ora c'è più spirito di squadra rispetto a qualche mese fa e vincere chiaramente aiuta. La voglia di fare bene si vede anche nelle partecipazioni agli allenamenti e alle partitelle che facciamo", ha detto citando gli ultimi impegni settimanali.

Infine, una considerazione sulla porzione di stagione della Virtus da febbraio a oggi, cioè da quando Leccardi è arrivato in rossoblù: "Do un 5,5 a me e alla squadra, perché in questo periodo hanno inciso tanto i risultati negativi in campionato - è la sua considerazione, comunque ottimista per il futuro -. Possiamo arrivare anche a 8 perché tecnicamente non siamo affatto male, dobbiamo solo avere fiducia e più sicurezza nei nostri mezzi. Per la prossima stagione possiamo fare bene", ha concluso.



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