PRISMA TARANTO VOLLEY

Prisma Taranto, Di Lascio: ''La nostra è una squadra devota al lavoro''

Intervista all'assistant coach della Prisma Taranto Saverio Di Lascio

Dopo aver ricoperto il ruolo di scoutman, Saverio Di Lascio, è stato "promosso" a vice di Vincenzo Di Pinto. Raccoglie così i frutti dell'esemplare lavoro svolto la scorsa stagione con la Prisma Taranto.

Saverio da scoutman ad assistant coach e per giunta in Superlega. Quali sensazioni hai provato quando ti è stato proposto questo incarico?
“Sono molto orgoglioso di aver avuto questa opportunità e di aver avuto la fiducia del presidente Bongiovanni, della dottoressa Zelatore e di Vincenzo Di Pinto. Dopo la scorsa stagione, che è stata molto dura, è un’ulteriore soddisfazione perché vuol dire che ho lavorato bene e spero di continuare a dare il mio contributo ogni giorno di più; è questo il mio obiettivo personale”.

Ormai la preparazione precampionato è ben avviata, vuoi tracciare un primo bilancio?
“Abbiamo iniziato prima rispetto molte altre squadre per farci trovare al massimo della condizione già dalla prima giornata. La preparazione precampionato è una fase importantissima della stagione perchè si fornisce il carburante agli atleti che servirà per tutto il campionato. Inoltre, stiamo incominciando a dare le prime indicazioni tecnico-tattiche con il mister, in attesa che arrivino i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali. Il bilancio, ad oggi, è molto positivo perché la Prisma è una squadra devota al lavoro che sa bene qual è il nostro obiettivo e quali sono le modalità di lavoro che serviranno per raggiungerlo. La nostra squadra è composta da un mix di giocatori esperti che hanno voglia di rilanciarsi e giovani talenti che vogliono mettersi in mostra. L’atteggiamento dei ragazzi è sicuramente positivo e propositivo”.

Hai parlato degli atleti impegnati con le rispettive Nazionali. Da poco si è aggiunto al gruppo Fabrizio Gironi che ha concluso il collegiale con la Nazionale di Fefè De Giorgi. Come lo hai ritrovato?
“Devo dire molto bene, ho fatto un confronto con l’inizio della scorsa stagione e ho visto un giocatore molto più maturo e formato. Dal punto di vista tecnico e tattico, il lavoro che è stato fatto lo scorso anno su di lui, lo ha migliorato tantissimo. Spero che possa continuare a crescere e che possa continuare a raggiungere obiettivi personali e di squadra sempre più elevati. Come lui ben sa, se continua a lavorare così, avrà delle ottime prospettive”.

Il 10 ottobre si avvicina, che opinione ti sei fatto del prossimo campionato?
“Sarà un campionato durissimo, per noi che siamo una neopromossa lo sarà ancor di più. Il nostro obiettivo è chiaro, vogliamo restare in Superlega e per questo dobbiamo lavorare con costanza e con spirito di abnegazione giorno dopo giorno. Ogni singolo elemento deve puntare ad incrementare il proprio valore sempre di più. Come è avvenuto l’anno scorso, dobbiamo cercare di divertirci e divertire i nostri tifosi perché questo farà la differenza. Sicuramente il campionato è di altissimo livello e la fascia di squadre con cui noi andremo a combattere sarà ad un livello tecnico molto elevato”.

Latina, Ravenna, Padova e Verona, queste sono le squadre con le quali la Prisma dovrebbe, presumibilmente, contendersi la salvezza. Chi temi di più?
“Orientativamente dovrebbero essere queste anche se è prematuro fare questi pronostici. Latina vorrà riscattarsi dopo la scorsa stagione quindi sarà temibilissima. Verona, secondo me, ha già dei meccanismi ben oleati perché il palleggiatore è li da molto tempo e l’opposto già nella scorsa stagione ha giocato con costanza. Ravenna, con la Prisma, è la squadra che ha cambiato di più quindi parte con un profilo più basso ma questo non significa niente, anzi, chi cambia più giocatori ha solo bisogno di un po' più di tempo per amalgamarsi ma è una mina vagante. Padova come Verona ha una struttura già collaudata e si è rinforzata con un ottimo palleggiatore che conosco, ovvero Zimmermann. Ma ripeto, è ancora troppo presto per fare ipotesi, ci sono molte dinamiche che possono svilupparsi nel corso del campionato”.

Nel frattempo sono stati ufficializzati i primi due allenamenti congiunti. Gli uomini di coach Di Pinto affronteranno al Palamazzola, l’8 settembre, Lagonegro e fuori casa il 10 Castellana, entrambe compagini di A2.


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