SERIE D GIRONE H

Fidelis Andria, Panarelli: ''Tanto da recriminare, dovevamo essere più cinici''

Le dichiarazioni del tecnico biancoazzurro

Luigi Panarelli - foto Luca Barone

Epilogo amaro per la Fidelis Andria, che è stata sconfitta al "D. Curcio" due a uno dall'AZ Picerno in rimonta. I biancazzurri sognavano la vittoria dei play off, che in ottica ripescaggio poteva riservare una gradita sorpresa, dunque la sconfitta nell'ultimo impegno stagionale lascia l'amaro in bocca come sottolineato nel post gara dal tecnico Gigi Panarelli.

"Siamo partiti bene, siamo andati in vantaggio poi sapevamo di avere di fronte una squadra di ottimo livello con individualità importanti – ha esordito il tecnico biancazzurro – In questa partita però c’è tanto da recriminare, io durante la stagione non ho parlato mai di arbitri però resta l’amaro in bocca. Io non ho ancora rivisto la gara, quindi non mi voglio esprimere, però dal gol annullato ai due-tre episodi in area un pò particolari... In ogni caso la stagione resta straordinaria, chiaro che volevamo mettere il superlativo assoluto davanti per renderla ancora migliore. Dovevamo essere più bravi a capitalizzare determinate occasioni, anche perchè una squadra così forte non è che ti concede poi tanto, noi invece abbiamo sprecato mancando prima il doppio vantaggio e poi il pareggio. Ricordo ad esempio una grandissima parata di Giuliani su Cerone, al termine di una bella azione corale, ma in generale potevamo essere più cinici per portare l’inerzia della gara dalla nostra parte. – conclude Panarelli – Questo gruppo era abituato a fare sempre meglio, a ottenere risultati, quindi uscire sconfitti oggi porta grande amarezza nonostante una stagione straordinaria. Tifosi? Abbiamo sempre sentito il loro affetto, man mano che si andava avanti la gente capiva il vero valore di questa squadra, credo che il rispetto ce lo siamo guadagnato sul campo sudando la maglia in ogni partita. A fine gara lo spogliatoio era silenzioso, sembrava un funerale, ci credevamo e tenevamo tanto perchè quando arrivi a questi appuntamenti poi vuoi rimanere nell’albo d’oro. Ora dobbiamo solo metabolizzare questa delusione, quindi non penso al futuro, ci sarà tempo per parlarne con la società".

Fonte: RestoDelCalcio.com


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