L'Atletico Acquaviva pareggia 1-1 contro il Taranto nella gara d'andata del secondo turno di Coppa Italia di Eccellenza, con i rossoblù capaci di trovare il gol del pari nel finale. Al termine della partita, l'allenatore Pasquale Esposito ha elogiato la prestazione dei suoi ragazzi, sottolineando le occasioni create e il rammarico per la rete subita nei minuti di recupero. Il tecnico ha inoltre ribadito la volontà di ripartire dagli aspetti positivi, continuando a lavorare per ottenere risultati.

"Non posso fare altro che fare i complimenti ai miei ragazzi per il modo in cui hanno affrontato una squadra forte come il Taranto" - ha dichiarato il tecnico - "dalla distinta notavamo che c'era praticamente un'altra squadra altrettanto forte rispetto a quella scesa in campo domenica, che in questo campionato può tranquillamente dire la sua. I ragazzi hanno fatto una grande partita e meritano soltanto complimenti. Con un pizzico di fortuna in più, il primo tempo poteva finire in nostro vantaggio. Penso al palo di Goh: 99 volte su 100 quella palla prende il palo interno e va dentro, mentre stavolta è andata fuori. Anche nel secondo tempo abbiamo fatto la gara, trovando spesso l'uomo tra le linee, che andava poi a imbeccare i nostri esterni e l'attaccante. Da lì è scaturita l'espulsione. Peccato aver preso gol al 97', dopo cinque minuti di recupero: ho visto il cronometro a 96' e 40” e ho chiesto spiegazioni all'arbitro. Ma ora si riparte dalle cose buone. Siamo abituati a non lamentarci e a lavorare. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi sul piano delle prestazioni, perché c'è sempre tanta applicazione. È normale, però, che contino i risultati: già da domenica mi accontenterei di una prestazione leggermente al di sotto di quelle offerte finora, purché ci permetta di portare a casa punti".