Il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino, è intervenuto ai microfoni di Studio 100 per analizzare il momento della squadra, le caratteristiche della rosa, gli obiettivi stagionali e la recente cessione di Nicola Loiodice al Trani. Il dirigente rossoblù ha sottolineato la qualità dell'organico, evidenziando allo stesso tempo la necessità di trovare maggiore serenità dopo il cambio di guida tecnica.
«Abbiamo trovato una squadra che ha, nelle individualità, tanti giocatori bravi. Questo è fuori discussione, perché avere in rosa giocatori come Guastamacchia, Lanzolla, Saraniti, Rajkovic, Angiulli, Di Paolantonio, insomma, chi più ne ha più ne metta, ti dà la sensazione di avere una squadra con tanti giocatori forti. Se avessi avuto la possibilità di iniziare il campionato, probabilmente avrei fatto scelte diverse, ma è fuori discussione che i giocatori che ci sono siano forti».
Montervino ha poi evidenziato anche alcune difficoltà emerse nelle prime settimane: «È fuori discussione altrettanto il fatto che abbiamo trovato una squadra con qualche problema, anche di natura psicologica. Quando c'è un cambio di guida tecnica e di direzione tecnica, avviene perché i risultati non sono arrivati e, di conseguenza, i ragazzi qualche problemuccio lo hanno. Sta a noi lavorare in maniera tale da trovare la giusta serenità, ed è indubbio che la serenità arriva solamente se qualche risultato ti accompagna».
Su Tiozzo, Montervino aggiunge: «Abbiamo un allenatore che secondo me è straordinario. Luca Tiozzo, sul lavoro sul campo, è uno degli allenatori più capaci, più preparati e soprattutto più attenti. È uno stakanovista, quindi mi affido molto alle qualità di questo allenatore». Sul fronte degli obiettivi, Montervino sottolinea la volontà di competere su entrambi i fronti: «Abbiamo campionato e Coppa, dobbiamo puntare forte su entrambi. La rosa è tanto ampia da potersi permettere di puntare sulle due competizioni».
Sul mercato, il dirigente chiarisce che gli eventuali interventi saranno mirati: «Gli interventi possono essere mirati, sia sullo svecchiamento sia sul dinamismo. Abbiamo fatto l'uscita di Loiodice ed è arrivato Taurino, un giocatore che per caratteristiche fisiche è estremamente diverso da Loiodice. Non più bravo o meno bravo, questo lo dirà il campo, ma fisicamente e sotto il punto di vista dell'attività motoria è chiaramente diverso. Abbiamo inserito anche Cristian Lupo, che fisicamente è un giocatore più prestante rispetto ai giovani che abbiamo e ha anche esperienza».
Montervino torna sulla scelta di cedere Loiodice al Trani: «È stata sicuramente tanto forzata da me l'uscita di Loiodice verso il Trani. Quando sono arrivato, il giocatore viveva già una situazione in cui sembrava che la separazione fosse questione soltanto di ore. Io credo che il Taranto non debba pensare a chi sono le dirette concorrenti. Deve pensare in maniera diversa: non deve essere presunzione, ma consapevolezza». E conclude: «Per me dare Loiodice al Canosa, allo Squinzano o al Trani faceva poca differenza. Quando devo scegliere se darlo via, cerco di accontentare il ragazzo, ma anche di darlo a una squadra che probabilmente penso possa infastidirci meno. Però non ho pensato alla situazione della diretta concorrente: ho pensato semplicemente che noi avevamo bisogno di tranquillità e serenità. Adesso mi piacerebbe che si parlasse di Taurino, Corvino, Saraniti, Losavio, Oltremarini e Rajkovic, perché sono i nostri attaccanti, sono la nostra forza. Dobbiamo attenzionare le nostre persone».
SS TARANTO
Montervino: ''Il Taranto ha giocatori forti, ora dobbiamo trovare la giusta serenità''
Il direttore sportivo rossoblù analizza la rosa, il momento della squadra, il lavoro di Tiozzo e le prossime mosse di mercato
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