Alla vigilia della sfida contro l'Atletico Racale, il tecnico del Taranto Ciro Danucci ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa prepartita. Un appuntamento che, inevitabilmente, si è aperto con un momento di ricordo e commozione per la scomparsa di Christian Cesario, addetto stampa del club ionico, venuto a mancare lo scorso 4 marzo.
Alla prima domanda, dedicata proprio al ricordo di Cesario, l'allenatore rossoblù ha espresso parole profonde e sentite. “Anche io ricordo Cristian. Per me è stata veramente una persona speciale, un ragazzo speciale, un ragazzo davvero disponibilissimo in tutto, sempre pronto a dare una parola di conforto in ogni momento. Lo voglio ricordare così, con questa sua grande passione per il Taranto”. Danucci ha sottolineato quanto la sua perdita abbia colpito profondamente tutto l'ambiente della squadra. “È stata naturalmente una perdita notevole per noi, perché era molto vicino alla squadra. Era spesso allo stadio, agli allenamenti con noi. È una perdita veramente difficile da digerire anche per come poi è venuta. La settimana scorsa è stata molto complicata per tutti, perché quando viene a mancare una persona che lavora quotidianamente con te, che vedi tutti i giorni, che senti quasi quotidianamente, è dura da accettare”. Tornando al campo, Danucci ha spiegato come la pausa sia servita anche per recuperare diversi giocatori. “Abbiamo sfruttato queste due settimane per cercare di recuperare più uomini possibili. Avevamo tanta gente fuori e siamo riusciti a recuperarne quasi tutti, sebbene alcuni non siano ancora in perfette condizioni. Però sono molto contento finalmente di poter avere la squadra quasi al completo”.
Il discorso si è poi spostato sugli obiettivi stagionali e sulla corsa ai play-off. Danucci ha chiarito quale debba essere l'approccio della squadra nelle ultime giornate di campionato. “Noi, in qualunque posizione ci fossimo trovati a sei partite dalla fine, dovevamo comunque cercare di fare più punti possibili. Pensare ad altre squadre in questo momento non ha senso. Dobbiamo innanzitutto fare noi più punti possibili e cercare di mettere in campo quello che proviamo in allenamento”. Il tecnico invita a mantenere serenità e fiducia. “Dobbiamo essere tranquilli e sereni, perché sono convinto che possiamo recuperare punti sul Bisceglie in campionato. Poi esiste anche la possibilità legata alla Coppa: se il Bisceglie dovesse andare avanti e magari arrivare in finale con una squadra già promossa, potremmo avere la possibilità di disputare i play-off”. Per Danucci la priorità resta però una sola: “Dobbiamo farci trovare pronti. Parlare delle altre squadre non ha senso. Dobbiamo essere convinti e convincenti, cercare di fare il massimo perché ce lo impone la maglia che indossiamo e perché esiste ancora la possibilità, seppur da una strada secondaria, di arrivare all'obiettivo che ci eravamo prefissati”.
Un'altra domanda ha riguardato lo stato mentale della squadra dopo la pausa e gli eventi delle ultime settimane. L'allenatore ha assicurato che il gruppo sta reagendo bene. “La squadra sta bene sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico. Come dicevo prima abbiamo recuperato un po' di gente. In questa settimana ho visto grande voglia e ottimi allenamenti che mi fanno ben sperare”. Lo sguardo è già rivolto alla partita. “Dobbiamo prepararci alla gara di domani e fare una grande partita, perché giochiamo in casa e deve essere una partita che ci dia lo slancio per queste ultime gare”.
Danucci ha poi spiegato come il recupero di diversi elementi possa incidere sull'andamento delle partite. “Nelle ultime gare la distinta del Taranto era molto corta. Facciamo un gioco molto dispendioso, cerchiamo di mettere costantemente sotto pressione gli avversari e questo richiede tante energie, soprattutto a centrocampo”. La mancanza di alternative, ha spiegato, aveva pesato. “Avevamo pochissimi cambi in mezzo al campo e questo ci ha impedito di far rifiatare qualcuno. Dal punto di vista della presenza fisica in campo a volte andavamo un po' a scemare”. Ora però qualcosa è cambiato. “Adesso più o meno sono tutti recuperati. Anche se Aguilera, Monetti e Delvino si sono aggregati solo da poco, poterli avere anche solo per dieci o quindici minuti ti dà sempre una soluzione in più. È un passo in avanti notevole”.
Parlando delle prospettive stagionali, il tecnico ha ribadito la fiducia nelle potenzialità della rosa. “Io sono convinto che questa squadra, con il novanta per cento della rosa a disposizione, sia una squadra forte. Se avremo anche un pizzico di fortuna, arrivando ai play-off possiamo fare molto bene”. E ha aggiunto: “Dobbiamo credere di potercela fare. Abbiamo il dovere di credere di poter arrivare ai play-off e giocarceli alla grande. È stato un cammino tortuoso dall'inizio, ma siamo pronti a continuarlo”.
Non è mancato un appello all'ambiente e alla tifoseria. “La spinta del pubblico e il supporto della città sono fondamentali per noi. Dobbiamo crederci tutti insieme. Fin quando ci sarà anche una sola possibilità di raggiungere i play-off dobbiamo remare in questa direzione”. Danucci si aspetta una risposta importante dallo stadio. “Capisco la tifoseria e capisco che non possa essere contenta dell'annata, però mi aspetto che la squadra venga supportata. Il Taranto ha sempre avuto una tifoseria molto vicina e mi aspetto il pubblico delle grandi occasioni”.
Il tecnico si è soffermato anche su Nicola Loiodice, giocatore atteso a un rendimento più incisivo. “Nicola ci ha abituati negli anni a un rendimento talmente elevato che si è guadagnato una fama importante in Puglia. Quando è arrivato da noi veniva già da un infortunio e non è stato facile per lui esprimersi al cento per cento”. Danucci ha ricordato anche i problemi fisici che ne hanno condizionato la stagione. “Ha giocato anche con delle infiltrazioni e poi ha avuto un altro problema che lo ha tenuto fuori quasi un mese. È normale che quando hai questi intoppi fai fatica a trovare subito la condizione”. Tuttavia il tecnico intravede segnali incoraggianti. “In queste due settimane ha lavorato molto bene. Sta molto meglio, lo si vede quando calcia e quando cambia passo. Sta trovando una buona condizione e mi aspetto che da qui alla fine ci faccia vedere il Nicola che tutti conosciamo”.
Infine uno sguardo all'avversario di giornata. “Il Racale ha ottimi giocatori, Barbero su tutti, che è stato a lungo capocannoniere del girone. È una squadra di categoria, ben allenata da un tecnico molto esperto”. Danucci prevede una gara complicata. “Sarà una partita molto difficile. Dovremo mettere in campo grande personalità, essere pronti sulle seconde palle e avere tanta intensità”. Il tecnico conclude indicando la chiave della sfida: “Mi aspetto una partita dura e combattuta. Dovremo essere bravi a portarci gli episodi dalla nostra parte e a mostrare una buona versione del Taranto”.
VERSO TARANTO-ATLETICO RACALE
Danucci: ''Dobbiamo fare più punti possibili e credere nei play-off''
Il tecnico rossoblù alla vigilia della gara contro l'Atletico Racale
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