Torna con una pesante sconfitta Taranto dalla trasferta di Macerata. Gli ionici perdono con il massimo scarto lo scontro diretto per i playoff interrompendo la fase positiva. Una partita a senso unico quella in terra marchigiana, in cui Taranto ha praticamente rincorso per tutto il match senza mai riuscire ad imporre il proprio gioco.

Lorizio schiera lo starting six composto da Maia al palleggio, Hopt opposto, Sanfilippo e Zanotti centrali, Cianciotta e Pierotti schiacciatori, il libero Gollini. Risponde coach Giannini con Pedron in cabina di regia, Novello opposto, Fall e Ambrose centrali, Diaferia e Karyagin schiacciatori, il libero Gabbanelli.

1° Set: Inizia con un errore in battuta il match per Taranto e Macerata pareggia subito con l'attacco di Karyagin (1-1). Hopt prova a rispondere, ma la sua palla finisce fuori e i marchigiani passano in vantaggio (3-2). Karyagin, però, sbaglia un attacco facile, regalando il contro-sorpasso agli ionici (3-4). La gioia dura poco, Zhelev alza un muro insormontabile su Hopt e il punteggio torna in parità (5-5). Da qui in poi è un monologo di Macerata. Diaferia chiude un lungo scambio con un colpo vincente (6-5) e Karyagin si scatena prima con un ace, poi con un altro attacco vinente. In un attimo, i padroni di casa sono già a +3 (8-5) costringendo Lorizio a chiamare il primo time out.
Ma la musica non cambia, Cianciotta invade e Macerata allunga (12-7. Gli errori si accumulano, Zanotti sbaglia in attacco e Lorizio è costretto a fermare di nuovo il gioco (15-8). Fall, con un ace, porta il vantaggio a +8 (17-9) e la situazione diventa drammatica. Karyagin, ancora lui, sigla un altro ace (22-11) e poco dopo il set si chiude con un secco 25-12.

2° Set: Stesso copione o quasi nel secondo set. Diaferia e Sanfilippo si scambiano punti ma Macerata mantiene il controllo. Pedron alza un muro su Cianciotta (3-1) e Taranto fatica a trovare soluzioni. Lorizio prova a scuotere la squadra inserendo Lusetti al posto di Maia ma la situazione resta difficile. Hopt viene murato e Macerata scappa a +4 (7-3). Gavenda, entrato in campo, prova a ridare speranza con un attacco vincente (8-5) e poi con un ace (8-7), costringendo coach Giannini al time out. Karyagin però è implacabile, due attacchi consecutivi riportano Macerata a +3 (10-7). Taranto accorcia con Lusetti (12-11) ma Pedron risponde con un ace (16-13). Alcuni scambi dopo Fall mette a segno un altro ace (20-15) e il set si avvia verso la stessa fine del primo. Nonostante qualche sprazzo di orgoglio, Taranto cede 25-21.

3° Set: L'ultimo set è una formalità. Macerata parte forte con due muri vincenti su Pierotti (2-1) mentre Taranto continua a sbagliare. Maia perde un palleggio e i marchigiani volano a +3 (9-6). Lorizio prova a correre ai ripari inserendo Bossi per Sanfilippo ma la situazione non migliora. Karyagin e Vecchio (subentrato all'infortunato Pedron) chiudono ogni spazio. L' ace di Karyagin vale il 19-11 e, poco dopo, quello di Vecchio il 23-14. Gap incolmabile, il set termina 25-14.

Macerata-Taranto 3-0 (25-12, 25-21, 25-14)
Macerata: Novello 6, Pedron 5, Fall 8, Diaferia 5, Zhelev 12, Karyagin 18, Talevi, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Garello, Pesciaioli, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni.
Taranto: Lusetti 1, Cianciotta 7, Sanfilippo 3, Hopt 2, Pierotti 4, Bossi 1, Maia, Gavenda 8, Zanotti 4, Gollini (L1), Luzzi (L2). NE: Antonov, Galiano, Lorusso. All: Lorizio, Ass: Giosa.
Durata set: 22', 31', 26' - 1h, 19'