foto Luca Barone
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Redazione MRB.it |
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Intervistato durante la trasmissione "Super Mario Sport", in onda su TeleSveva, ecco cosa ha dichiarato il direttore sportivo del Bisceglie Danilo Dammacco:
"Taranto l'abbiamo archiviata: una battuta d'arresto ci può stare" - ha commentato - "la prestazione non è stata da Bisceglie. Eravamo partiti benissimo, poi alla lunga il fisico e la stanchezza si sono fatti sentire. Giochiamo ogni due o tre giorni, con trasferte lunghe, e anche con il turnover i ragazzi sono stanchi. Non è una giustificazione, ma una motivazione per ricordarci che non possiamo deconcentrarci e dobbiamo restare sempre sul pezzo. Dopo tre giorni siamo andati a Pomigliano e abbiamo fatto una grande partita, vincendo 2-0 su un campo difficilissimo, stretto, con una curva che ti sta sul fiato. Una squadra molto fisica e fallosa, che si fa sentire, ma che ci ha dato grande rispetto e un'ottima accoglienza. Se restiamo concentrati come il Bisceglie sa fare, la spuntiamo, e così è stato".
"Anche ieri abbiamo fatto turnover" - ha dichiarato parlando della gara contro la Virtus Mola - "l'avversario era composto da ragazzi in crescita che per venti minuti hanno giocato molto bene e meritano complimenti per l'impegno. Poi non c'è stata partita, ma non avevamo la testa in Calabria: partiamo per Luzzi e ci aspetta una gara difficile. Dell'avversario si conosce poco, ma conta il rettangolo verde e contano i miei giocatori".
Bisceglie concentrato su campionato o sulla Coppa Italia? "Pensare di abbandonare il campionato è da folli" - dichiara Dammacco - "il primato è stato con noi da agosto fino al ritiro del Foggia Incedit. Ai miei ragazzi ho chiesto sacrifici per riconquistarci sul campo i punti persi. Siamo una squadra operaia, umile, che sa cosa significa lavorare. Magari non arriverà il primato, ma non abbandoniamo nessun obiettivo: siamo nella stessa barca e dobbiamo navigare fino in fondo".