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Redazione MRB.it |
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Si decide tutto negli ultimi 31 secondi del supplementare tra Santa Rita Taranto e Invicta Brindisi. Sull'84-84, un fallo inizialmente giudicato antisportivo ai danni di Bianchi viene declassato a semplice, tra le proteste della panchina ionica, che incassa anche un tecnico. Brindisi capitalizza dalla lunetta (85-84), mentre Taranto spreca i liberi del possibile sorpasso. I padroni di casa chiudono poi i conti: 87-84. Nei regolamentari era finita 73-73.
Partita dai due volti per i ragazzi di coach Mineo, costretti a rincorrere dopo un avvio difficile (-14 nel primo quarto) e capaci di risalire fino al 32-32 prima dell'intervallo. Nuovo strappo brindisino nel terzo periodo (55-40), ma Taranto reagisce trascinata dai 29 punti di Ndiaye e da un pressing efficace. Nel quarto periodo gli ionici mettono la testa avanti (61-66), senza però chiudere i conti nei possessi decisivi.
“Abbiamo sbagliato alcune scelte nei momenti topici”, ammette Mineo. Ora l'attenzione si sposta sulla sfida interna contro il RivadeiGreci Bkt Bernalda, snodo cruciale nella corsa playoff del campionato DR1.