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Redazione MRB.it |
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Dopo la vittoria contro l'Ugento, Nicola Loiodice, in campo dal 1', si è presentato davanti alle telecamere per commentare il momento della squadra:
"Adesso sto meglio, devo solo prendere più condizione e ritmo partita, però oggi è andata bene: l'importante era vincere" - ha dichiarato - "non era facile dopo la sconfitta di Bisceglie, ma siamo stati bravi a reagire e dobbiamo continuare così. Se sto bene posso dare una grande mano alla squadra e cercherò di mettermi nella miglior forma possibile per essere determinante in queste undici partite e giocarci tutto nei play-off. Oggi eravamo sereni, sapevamo di affrontare una squadra giovane. Quando incontri squadre così, che non hanno pressione e nulla da perdere, giocano contro il Taranto a tremila. Però, se approcciamo le partite come oggi, possiamo davvero dire la nostra. Ci dispiace per quello che è successo in Coppa, siamo i primi a essere dispiaciuti, soprattutto per la piazza. Loro ci tengono, noi lo sappiamo, e cercheremo di vendere cara la pelle in queste undici partite per regalare questo sogno e portarli in Serie D".
"Lo striscione? I tifosi hanno ragione, è una piazza esigente, che vuole vincere" - ha aggiunto Loiodice - "sapevamo dove venivamo a giocare, in una piazza che ha fame di calcio e deve arrivare dove merita. Sono arrabbiati? Lo sappiamo, ma continueremo a lavorare, concentrati sul campo, dando il massimo in queste undici partite e onorando la maglia fino all'ultima dei play-off".
"L'assist a Francesco Losavio? Lui è bravo, sa che quando rientro metto la palla lì e lui c'è sempre" - conclude - "mi fa piacere che stia segnando, è un ragazzo che lavora giorno dopo giorno e ha fame. Io lo chiamo Lautaro: è un ragazzo d'oro, un giocatore forte, e sono contento per lui. Per quanto riguarda me, non sono ancora al 100%, ma cercherò di arrivarci tra domenica e la prossima".