Il rammarico di Antonio Guastamacchia - foto Luca Barone
Il rammarico di Antonio Guastamacchia - foto Luca Barone
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Redazione MRB.it |
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Dopo il ko nella finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese, ecco cosa ha dichiarato il difensore rossoblù Antonio Guastamacchia:
"Il gol? C'è stata una palla buttata lì in mezzo: c'è stato uno scambio veloce e Nicola Citro si è trovato a tu per tu" - ha commentato il difensore - "purtroppo sapevamo che questa partita non era semplice e che sarebbe stata decisa dagli episodi. Ci è andata male, perché con l'1-0 siamo fuori. Dispiace, però bisogna alzare la testa e andare avanti finché la matematica non ci condannerà. Noi ce la metteremo tutta".
"Nel secondo tempo siete entrati un po' contratti in campo? Diciamo che è tutto legato, diciamo, al discorso del gol doppio o meno. Noi, secondo il mio avviso, l'abbiamo affrontata e preparata come all'andata: ce la siamo giocata a viso aperto e l'episodio ci ha condannati. Quanto pesa il fattore campo nella gara di ritorno? Pesa tanto e oggi purtroppo a nostro sfavore si è sentito. Non c'è, diciamo, molto da dire: bisogna rimboccarci le maniche e andare avanti".
"Come si riparte e da dove? Guarda, con il mister questa penso sia la prima sconfitta da quando è subentrato" - conclude il difensore - "siamo una squadra esperta e domenica abbiamo un'altra partita a Ugento. Siamo calciatori, siamo professionisti, quindi andiamo in campo per vincere e ripartire".