GINOSA-TARANTO 0-6

Surdo: ''Con il Taranto è sempre una festa di sport e di cuore''

Le parole della Presidente del Ginosa dopo il test contro il Taranto
   Redazione MRB.it

30 Dicembre 2025 - 21:40

Tempo di lettura: 2 minuti

Una giornata di sport, sorrisi e forte partecipazione emotiva ha fatto da cornice all'amichevole tra Ginosa e Taranto, conclusa con un netto 6-0 in favore dei rossoblù. Al di là del risultato, il clima vissuto allo stadio ha confermato un legame profondo tra le due realtà, come ha sottolineato ai microfoni di Antenna Sud la presidente del Ginosa Calcio, Annalisa Surdo, partendo proprio dall'accoglienza riservata al Taranto. «È vero, è sempre stato così, soprattutto nei confronti del Taranto. Abbiamo un amore innato per questa squadra e dicevo prima che il Taranto ha un fascino tutto suo. Al di là dei risultati, il Taranto ha questo fascino che ti porta qui ad accogliere la squadra, i dirigenti, i giocatori, i direttori con questo entusiasmo che trasmette una positività enorme».

Il pomeriggio si è trasformato in una vera e propria festa di fine anno sportivo, vissuta con grande coinvolgimento anche dai calciatori del Ginosa, desiderosi di misurarsi contro un avversario di prestigio. «I nostri ragazzi volevano giocare tutti per dare questa gioia alle loro famiglie di aver giocato con questi campioni. Per noi sono dei campioni, al di là dei risultati momentanei di ognuno. È stata veramente una bella opportunità questo gemellaggio che spero continui per sempre, e poi chissà».

Lo sguardo della presidente si è poi spostato sul percorso sportivo del Ginosa, reduce dalla retrocessione dall'Eccellenza alla Promozione, un passaggio che ha inciso sulle aspettative stagionali. «Sì, non ce l'aspettavamo. Quella della retrocessione è stato un campionato difficilissimo. Ora stiamo lavorando molto bene, stiamo cercando di fare meglio per fare un campionato almeno nelle prime posizioni. Poi quello che verrà, insomma, voi me lo insegnate di Taranto: si accetta tutto con lo stesso ardore, lo stesso cuore che porta avanti chi ama i colori della propria squadra».

In chiusura, Annalisa Surdo ha voluto rivolgere un messaggio comune alle tifoserie di Ginosa e Taranto, andando oltre il risultato del campo. «Il messaggio che oggi mi sento di dare è quello di continuare a vivere le emozioni che solo il calcio sa regalare. È uno sport particolare, quasi unico, perché insegna a fare squadra e ad andare tutti nella stessa direzione. È un esempio che vale anche nella vita quotidiana, con i figli, nella scuola, nei rapporti umani e in famiglia. Andare tutti verso un unico obiettivo e fare il bene è un valore che il calcio trasmette e che fa bene al cuore, al di là dei risultati del momento. Il Taranto mi ha insegnato proprio questo: un amore profondo e radicato, tipico dei tarantini, che voi riuscite a trasmettere anche a noi ginosini».

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