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Redazione MRB.it |
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La vittoria del Martina per 3-2 contro il Fasano è un risultato prezioso anche per il morale di un gruppo che, nelle ultime settimane, aveva visto sfumare punti e certezze. L'atmosfera nel post-gara lo racconta chiaramente: sorrisi, abbracci, un senso di liberazione che emerge in ogni parola di mister Giuseppe Laterza.
“Vincere aiuta a lavorare meglio, aiuta a sorridere”, esordisce l'allenatore, spiegando come l'ultimo mese abbia inciso sul clima nello spogliatoio. “Le sconfitte ci avevano tolto un po' di sorriso, però questa squadra non ha mai abbassato la testa – ha dichiarato –. Non hanno mai smesso di lavorare, sempre pronti, sul pezzo, ad aumentare i carichi con grande impegno”. Laterza insiste su questo punto: il gruppo non si è mai disperso, nonostante il periodo complicato. Anzi, la vittoria gli ha restituito ciò che mancava: entusiasmo, freschezza mentale, unità. “Quando torni nello spogliatoio e li vedi sorridere e abbracciarsi, per un allenatore non può esserci cosa più bella”.
Il mister dedica il successo non solo ai giocatori, ma anche a chi lavora dietro le quinte: “Da Emanuele magazziniere a Gino, tutta gente che ama questa maglia. Anche per loro non è stato semplice”. Poi aggiunge che questi tre punti pesano, non solo per la classifica: “Ci danno autostima, consapevolezza e la possibilità di provare qualcosina in più”.
Sulla prestazione contro la favorita del campionato, Laterza è netto: il Martina ha mostrato coraggio, carattere e soprattutto gli “occhi di fuoco dell'inizio stagione”. “C'era la voglia di andare a vincere questo derby – commenta – e l'hanno fatto con determinazione. Questa squadra vuole diventare grande”. L'allenatore però rimette tutto nella prospettiva di un campionato “strano”, equilibrato, dove nessuna squadra domina veramente.
Lo sguardo si sposta poi sui prossimi impegni e sulle esigenze tecniche. “Questa squadra è mancata nel numero”, aggiunge, evidenziando la necessità di avere una panchina più lunga per sostenere il ritmo richiesto dal suo gioco. Sottolinea come il Martina crei tanto ma fatichi ancora nella finalizzazione: “Anche oggi siamo arrivati diverse volte a pochi metri dalla porta senza concludere”. Non mancano note dolenti: l'infortunio di Palermo e quelli recenti di Santarpia e Mastrovito complicano la gestione. “Se si vuole fare un campionato importante servono gli uomini giusti. Dieci mesi sono lunghi”. Nonostante questo, Laterza si tiene stretto ciò che conta davvero: la reazione da grande gruppo. “Abbiamo reagito da squadra vera”.