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Redazione MRB.it |
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Alla vigilia della sfida sul campo della Real Normanna, il Martina si prepara a un appuntamento che il tecnico Giuseppe Laterza definisce «impegnativo e importante». La vittoria contro il Gravina ha riportato serenità, ma in casa biancazzurra nessuno vuole abbassare la guardia: il percorso, ricorda l'allenatore, è ancora lungo e richiede continuità.
«È un'altra partita impegnativa, importante perché giochiamo fuori casa e dobbiamo tornare a fare punti lontano dal nostro stadio», ha dichiarato Laterza aprendo l'incontro con la stampa. L'allenatore non nasconde il valore dell'avversario: «Affrontiamo una squadra che nei numeri sta dimostrando di essere la seconda miglior difesa del campionato – aggiunge – e in casa lavora bene contro avversari importanti. Lo ha dimostrato col Barletta e anche domenica contro la Paganese». Una gara tutt'altro che semplice, dunque, ma il Martina arriva all'appuntamento con la consapevolezza di potersi giocare le proprie carte: «Ci siamo allenati per dare continuità alla vittoria di domenica».
Laterza riconosce anche che la classifica dei campani possa ingannare: «Analizzando le ultime tre partite hanno mostrato idee chiare e qualità individuali. È una squadra che gioca a viso aperto, si propone in avanti e lascia spazi. Sorprende che, per la posizione che occupa, sia comunque la seconda miglior difesa. Sarà una partita bella da giocare». Ma per il Martina la priorità resta una sola: «Dobbiamo continuare a fare punti e dare continuità ai risultati – commenta – perché fuori casa non abbiamo raccolto molto».
La vittoria contro il Gravina, pur preziosa, non deve illudere: «Ci ha sbloccati dopo un mese negativo, ma non basta per farci stare sereni. Sappiamo qual è il percorso che vogliamo fare e ora dobbiamo metterci qualcosa in più. Le partite sono sempre più difficili e soprattutto dobbiamo essere bravi a non prendere gol come nelle gare precedenti». Per Laterza, il momento richiede concentrazione e attenzione: «Non dobbiamo abbassare la guardia, anzi dobbiamo spingere ancora di più».
Sul fronte infortuni arrivano notizie incoraggianti. «Il rientro di Santarpia è importante – ha spiegato – si è allenato ieri con la squadra dopo tre settimane. Ci dà più qualità davanti e un cambio in più». Da valutare, invece, le condizioni di Palermo: «Ha preso una botta a fine partita e si è fermato qualche giorno. Vedremo oggi se sarà della gara».
Spazio infine a un sorriso parlando di Sorace, match winner contro il Gravina: «Felicissimo per il suo gol – racconta l'allenatore – è un ragazzo di prospettiva, con qualità e la testa giusta. Vederlo esultare così è stato importante. La crescita dei giovani deve essere un valore aggiunto. Ha entusiasmo e questo lo aiuterà a lavorare ancora meglio. Il presidente me ne aveva parlato benissimo e ora so quanto può essere fondamentale per il Martina».