Vito Ladisa - foto Luca Barone
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Redazione MRB.it |
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Il Taranto continua il silenzio stampa (iniziato il 27 Ottobre) e con un post social, il presidente del Taranto Vito Ladisa spiega le motivazioni.
"Cari tifosi, ricevo le vostre voci, anche quelle più critiche educate. E le rispetto" - ha esordito il presidente - "perché il Taranto Calcio non è solo una squadra: è la nostra famiglia, e in famiglia si parla, si discute, si soffre e si cresce insieme. Oggi qualcuno contesta il silenzio stampa deciso dalla società. Lo capisco. Ma come Presidente ho il dovere di spiegare, con chiarezza e senza giri di parole, perché questa scelta è stata presa".
"Non è un muro. Non è distacco. È protezione. È responsabilità" - aggiunge - "abbiamo una rosa giovane, piena di talento, ma ancora in costruzione. Ragazzi che portano sulle spalle non solo la maglia rossoblù, ma anche la speranza di un'intera città. In momenti di difficoltà – come quelli che abbiamo attraversato e da superare totalmente – il rumore esterno può spezzare, non costruire. Il silenzio stampa non è censura. È concentrazione. È dare ai nostri giovani il tempo di guardarsi dentro, di allenare non solo il corpo, ma la personalità, la resilienza, la forza interiore. La responsabilità!!".
"Il campo parlerà" - scrive ancora il presidente - "è una lezione di vita ai detrattori a comando. I fatti parleranno. E quando sarà il momento, torneremo a parlare tutti. Ma oggi, la priorità è proteggere chi indossa questa maglia con orgoglio, ma ancora con la fragilità di chi sta diventando uomo. Chiedo a voi, tifosi: siate il nostro silenzio che dà forza. Non con l'indifferenza, ma con la fiducia. Con la presenza allo stadio. Con il calore che solo Taranto sa dare. Noi non ci nascondiamo. Noi ci stiamo preparando alla vittoria. E quando torneremo a parlare, lo faremo con i risultati e con il congruo distacco di sicurezza. Forza Taranto. Sempre. In silenzio, ma con il cuore pieno di parole".