Dopo il pareggio per 1-1 sul campo del Brilla Campi, l'allenatore del Brindisi, Salvatore Ciullo, ha analizzato la prestazione dei suoi uomini senza troppi giri di parole. Un risultato che lascia l'amaro in bocca, soprattutto per un primo tempo affrontato con l'atteggiamento sbagliato.

«Sicuramente abbiamo approcciato male – ha ammesso il tecnico – siamo entrati non bene in campo, abbiamo interpretato male la partita. Nel primo tempo siamo sempre arrivati secondi sulle seconde palle e non siamo riusciti a costruire come sappiamo fare. Oggi la prestazione non è stata buona».

Il campo difficile e la pressione dell'avversario hanno contribuito a complicare le cose, ma Ciullo non cerca alibi. Anzi, riconosce che questi incontri siano una sorta di prova di maturità per la sua squadra: «Me l'aspettavo, ci aspettavamo una gara del genere e ce ne saranno tante altre così. L'aspetto positivo è che nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, siamo riusciti a sbloccare il risultato e, fino al gol subito, stavamo portando a casa la partita. Avevamo rinforzato difesa e centrocampo, non stavamo più subendo nulla come nel primo tempo. È un peccato, perché in quella circostanza abbiamo perso due punti».

Il gol del Brilla Campi, arrivato quando il Brindisi sembrava in controllo, ha inevitabilmente cambiato il finale di una partita che i biancazzurri stavano gestendo. La delusione è evidente, ma lo sguardo del tecnico è già rivolto ai prossimi impegni: «Obiettivo importante è tutto: la coppa è importante, il campionato è importante. Dobbiamo giocare già giovedì e quindi bisogna farsi trovare pronti. Non possiamo rimanere con la mano in bocca di oggi, ma lavorare su quello che non è andato bene per rimediare subito».