Alla fine della gara di Coppa Italia di Serie D tra Martina e Nardò, vinta dai biancazzurri per 2-1, mister Giuseppe Laterza si è presentato in conferenza stampa con la soddisfazione di chi ha visto la propria squadra rispondere bene al primo vero test stagionale. L'allenatore, alla prima ufficiale sulla panchina del Martina, ha sottolineato la qualità della prestazione, senza però nascondere gli aspetti sui quali sarà necessario lavorare.

«Una bella partita, la prima da entrambe le parti, giocata a buon ritmo – ha dichiarato Laterza –. Siamo partiti forte, con un buon approccio, e abbiamo subito avuto un'occasione con Resouf. Mi è piaciuta la mentalità dei ragazzi nel primo tempo, anche se c'è da migliorare sotto l'aspetto tecnico: a volte abbiamo fatto scelte sbagliate, tornando indietro quando potevamo attaccare lo spazio. Però l'atteggiamento dopo il gol subito mi ha convinto, non ci siamo impauriti e abbiamo continuato a cercare di giocare in avanti fino al gol di De Angelis».

L'allenatore non ha nascosto di aver atteso con curiosità questo debutto: «Le amichevoli contano fino a un certo punto, anche perché non ne abbiamo disputate di grande livello. Ero curioso di vedere i ragazzi in una partita vera, e posso dire che sono uscito contento, soddisfatto della loro prestazione. Naturalmente c'è ancora tanto da sistemare, ma partiamo da una buona base».

A colpire, soprattutto nei presenti sugli spalti, è stata l'intensità con cui il Martina ha giocato per tutti i novanta minuti. Laterza ha spiegato così questa caratteristica: «Alleno un gruppo con un'età media abbastanza bassa, ragazzi pieni di entusiasmo, voglia di fare bene e ambizione. Questo mi facilita il lavoro. Dal primo giorno abbiamo provato a giocare con ritmo alto e pressione costante, e oggi ho visto che lo abbiamo retto anche grazie ai cambi. È il frutto di ciò che abbiamo provato fin dall'inizio della stagione e vederlo in campo in una partita dentro-fuori mi dà soddisfazione».

Il tecnico ha poi chiarito cosa intende portare in più rispetto alla scorsa stagione, chiusa dal Martina con ottimi risultati: «Vorrei trasmettere un po' di ambizione. L'anno scorso questi ragazzi hanno fatto benissimo, ma credo che non bisogna porsi limiti. Ho trovato un gruppo forte, con giocatori che con questa categoria c'entrano poco. Sono sicuro che alcuni di loro li rivedremo in campionati superiori. A me interessa aiutarli a crederci sempre di più».

Lo sguardo, però, è già rivolto all'imminente avvio di campionato: «Vincere aiuta a lavorare meglio, ma da domani bisogna pensare subito alla prossima partita. Affronteremo una squadra su un campo piccolo, non sarà facile trovare spazi. La prima giornata non mi è mai piaciuta, perché porta insidie particolari, quindi dovremo lavorare meglio tecnicamente in settimana».

Infine, Laterza ha speso parole di stima anche per l'avversario sconfitto: «Il Nardò mi è piaciuto, una squadra compatta ed esperta, ben organizzata come sempre dal loro allenatore. Oggi mancava Tedesco davanti, che avrebbe dato peso e profondità, ma sono sicuro che il Nardò farà benissimo».