|
|
Redazione MRB.it |
|
|
|
Tempo di lettura: 2 minuti
Durante un'intervista rilasciata ad Antenna Sud, il commissario dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese ha tracciato un quadro chiaro e articolato sullo stato dei lavori allo stadio Erasmo Iacovone e sulla situazione legata alla rinascita del Taranto calcio. I temi affrontati sono stati molteplici, ma tutti accomunati da un filo conduttore: la volontà concreta di dare nuova linfa allo sport tarantino.
Ferrarese ha esordito parlando della gestione dei fondi per i lavori allo stadio, evidenziando un risparmio di circa tre milioni di euro ottenuto grazie a una gestione attenta e oculata. “Utilizziamo i fondi come se fossimo un'azienda privata – ha spiegato – e quello che risparmiamo lo rimettiamo a disposizione delle strutture”. Proprio grazie a questi risparmi sarà possibile realizzare nuovi parcheggi accanto alla gradinata e dietro la curva sud, oltre ad altre migliorie come maxi schermi, nuove pavimentazioni in asfalto e cemento, pitturazioni su acciaio e ferro e la revisione della recinzione.
Una gestione, quella commissariale, che guarda non solo all'aspetto sportivo, ma anche a quello urbanistico. “Stiamo cercando di migliorare tutto il contesto intorno allo Iacovone”, ha aggiunto Ferrarese, sottolineando come ogni euro risparmiato torni utile per valorizzare l'intera area.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla Fondazione del Mediterraneo, da lui ideata per sostenere lo sport locale. “Abbiamo superato i 200.000 euro tra somme già versate e impegni concreti da parte di imprenditori che hanno creduto nel progetto – ha affermato –. Questi fondi andranno immediatamente alla società che rileverà il Taranto calcio”. Ferrarese ha anche sottolineato come molti degli imprenditori coinvolti abbiano deciso di contribuire con risorse proprie, ringraziandoli pubblicamente. “C'è fame di calcio a Taranto – ha dichiarato – e anche se si dovrà ripartire dall'Eccellenza, è proprio così che iniziano le scalate. Con l'entusiasmo giusto, si può riportare questa piazza dove merita”.
La data di consegna dello stadio è fissata per il 15 giugno 2026. Se l'impresa rispetterà i tempi, non solo eviterà penali, ma potrà godere anche di premi. “Mi auguro di poter consegnare questo premio – ha detto – significherebbe che tutto è stato realizzato nei tempi previsti”.
Infine, sulla possibilità di un suo coinvolgimento diretto nella futura società del Taranto, Ferrarese è stato chiaro: “Sarei in conflitto di interessi. Non potrei partecipare con la mia azienda o personalmente. Ma da appassionato non farò mancare il mio sostegno, né a livello personale né attraverso la Fondazione”.