AVELLINO-TARANTO 4-0

Quotidiano di Puglia: Taranto, una ripresa da incubo. L'Avellino travolge i rossoblù

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

   Quotidiano di Puglia

28 Novembre 2022 - 08:30
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Seconda sconfitta esterna consecutiva per il Taranto che dopo il derby con il Francavilla cade malamente anche ad Avellino. Una sconfitta senza dubbio troppo pesante nel risultato, con gli ionici che hanno giocato una discreta gara nel primo tempo, almeno fino al primo rigore di Trotta, e che poi hanno provato comunque a riprenderla anche se i pericoli corsi da Pane sono stati pochi. Il secondo calcio di rigore ha poi fatto saltare i nervi ai ragazzi di Capuano (espulso per proteste) consentendo così all'Avellino di chiudere il poker.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con leggere supremazia del Taranto, almeno per i primi 30 minuti. Il primo pericolo per la porta dei padroni di casa arriva al 9' con una insidiosa punizione di Labriola che finisce di poco alta sulla traversa. Poco dopo ancora Taranto pericoloso, sempre con Labriola la cui conclusione però non crea problemi al portiere avversario. L'Avellino si vede poco intorno al quarto d'ora: cross di Tito e Antonini è bravo ad anticipare Gambale. Al 26' si vedono ancora gli irpini con un colpo di testa di Gambale che finisce a lato.

Alla mezz'ora l'episodio che rompe l'equilibrio. Su una punizione di Tito un difensore colpisce la palla con un braccio. Per il direttore di gara è rigore. Sul dischetto va Trotta che non dà scampo a Vannucchi. Immediata la risposta del Taranto, con un colpo di testa di Diaby che da ottima posizione sfiora di un soffio la traversa. Poco prima del riposo altra occasionissima per l'Avellino con Vannucchi che si supera su una conclusione da distanza ravvicinata di Maisto. Alla ripresa il Taranto prova a spingere. All'53' conclusione di Guida che trova la deviazione di Manetta, ma il portiere locale è bravo e salva i suoi. Risponde l'Avellino con un colpo di testa di Gambale che esce di pochissimo. Al 60' ancora padroni di casa pericolosi: Trotta per Russo, il quale serve Matera che dalla distanza impegna Vannucchi, che blocca la sfera.

Al 67' l'episodio che taglia le gambe al Taranto. Il direttore di gara vede un dubbio fallo in area da parte di Evangelisti su Russo e indica il dischetto tra le proteste dei rossoblù. Dagli undici metri Trotta è implacabile e spiazza Vannucchi. Poco dopo lasciano anzitempo la panchina mister Capuano e Antonio Romano, espulsi per le continue proteste nei confronti del direttore di gara. Sotto di due reti il Taranto prova comunque a reagire. Ci prova al 77' Tommasini ma la sfera finisce sul fondo. All'80' l'Avellino trova il tris: dalla bandierina di destra, Antonio Matera mette la palla in mezzo, Federico Casarini irrompe e stacca di testa, battendo un incolpevole Vannucchi. Cinque minuti dopo il Taranto ha l'occasione per andare a segno con Guida, ma la potente conclusione dell'attaccante rossoblù trova l'ottima opposizione di Pane che si distende in tuffo e salva i suoi. Al 45' ancora Guida pericoloso con un tiro a giro che finisce alto non di molto. In pieno recupero arriva il quarto gol per gli irpini. Velocissima ripartenza con Murano che riceve palla da Gambale, salta in velocità Evangelisti e fulmina Vannucchi. Finisce qui, per entrambe la strada verso la salvezza è ancora lunga. Con quella del Partenio sono sette le sconfitte esterne dei rossoblù lontano dalle mura amiche. Un solo punto conquistato (con il Cerignola) in otto gare fin qui disputate: bottino davvero troppo esiguo. Lontano da casa serve un cambio di passo.

Fonte: Quotidiano di Puglia



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