SERIE C GIRONE C

GdM: È caos nel Foggia, tifosi preoccupati

Dalla rassegna stampa di oggi

Nicola Canonico - foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno

Nubi societarie sulla testa e una delicata trasferta che si avvicina, dopodomani contro il Monterosi. Il Foggia è di nuovo nella tempesta dopo il colpo di scena che ha riaperto le porte del consiglio d'amministrazione ai soci di minoranza Maria Assunta Pintus (a cui è stata riconsegnata la carica di presidente) e Davide Pelusi, l'ex amministratore della società che si era rivolto al Tribunale di Foggia contestando la sua esclusione dal cda. Nel nuovo consiglio d'amministrazione non c'è Nicola Canonico, né il figlio Emanuele o qualcun altro degli uomini di sua fiducia. Canonico è da quasi un anno e mezzo al comando del Foggia. Contro di lui gli altri due soci hanno ingaggiato una battaglia a colpi di ricorsi e cause. La Pintus lamenta di aver ricevuto solo una parte della somma pattuita per il passeggio di quote avvenuto a giugno del 2021. Pelusi ha intrapreso le vie legali dopo la sua esclusione dal cda, e perché ritiene che gli spetti un compenso per la sua attività di amministratore. I due soci di minoranza da più di un anno non investono nel club e non partecipano alle scelte della società, e ora si trovano sul ponte di comando, in un ambiente che a settembre contestava Canonico visti i risultati allora deludenti della squadra ma di certo non vede di buon occhio il ritorno degli altri soci, come uno striscione affisso all'esterno della curva Nord ha già evidenziato.

Il ds Lauriola si è dimesso ma continua a stare al fianco della squadra e del tecnico Gallo, con cui i confronti sono quotidiani. Tra i soci l'ultimo scontro sarebbe avvenuto sull'ipotesi di nominare Emanuele Canonico presidente o amministratore unico del club, soluzione non condivisa dalla Pintus e e Pelusi, a cui Nicola Canonico ora ha passato la «patata bollente». Il telefono squilla a vuoto. Il costruttore barese, l'imprenditrice sarda e il manager foggiano dribblano le interviste. Sceglie per ora il silenzio anche Gallo, che parlerà domani alla vigilia del match di Monterosi, mentre è stato anticipato alle 14:30 l'incontro di Coppa allo Zaccheria del 7 dicembre contro il Catanzaro. Caos societario e tifosi che si chiedono che ne sarà della loro squadra del cuore. Un film che si ripete da trent'anni a Foggia, salvo pochi periodi di tranquillità.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno - Raffaele Fiorella



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