VERSO VIRTUS FRANCAVILLA-TARANTO

Quotidiano di Puglia: Taranto, con la Virtus è un derby spartiacque

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

   Quotidiano di Puglia

18 Novembre 2022 - 08:30
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Meglio del Taranto, nel computo delle gare interne, hanno fatto soltanto Crotone, Catanzaro e Pescara, vale a dire le tre fuoristrada del raggruppamento C di serie C. Rossoblù che, tra le mura amiche dello Iacovone, viaggiano a ritmi supersonici, ma le problematiche principali sorgono in trasferta laddove, finora, la squadra di Di Costanzo prima e Capuano ora ha collezionato appena un punto, tra l'altro sofferto, a Cerignola. Il background esterno dei rossoblù non è dei migliori, anche se il collettivo giunge all'appuntamento di Francavilla Fontana rinvigorito quantomeno sul fronte delle prestazioni. Le cinque sconfitte (su sei) lontano dallo Iacovone pesano come un macigno e nessuna gomma potrà mai cancellarle, ma è altrettanto vero che a Torre del Greco due mesi fa e più recentemente a Latina e a Picerno le decisioni arbitrali maturate sul gong hanno penalizzato, e tanto, la compagine ionica. Inutile, tuttavia, rimuginare sul passato. Il Taranto è chiamato alla svolta esterna perché la salvezza passa anche dai punti conquistati negli scontri diretti, al di là della locazione del match.

Contro ogni pronostico, la partita di domenica alla Nuovarredo Arena assume i connotati di un derby spartiacque soprattutto per il Francavilla, ma Capuano, a più riprese, è stato categorico e non vuole alcun tipo di distrazione. In sintesi: guai a sentirsi appagati perché il campionato è lungo e ricco di insidie. Per riuscire nell'impresa di portare via i tre punti da uno stadio e contro una compagine tabù (mai un successo dei rossoblù nei precedenti sette incroci tra Coppa e campionato), l'allenatore spera di poter fare affidamento su Antonio Romano e De Maria, attesi a breve in gruppo. Al di là dell'indiscusso valore tecnico dei due calciatori, i loro rientri, eventualmente anche a mezzo servizio, sarebbero manna dal cielo in concomitanza delle assenze di Ferrara e Labriola, entrambi squalificati per un turno, che lasciano due voragini, una sulla fascia sinistra e l'altra in mediana.

Per il resto, ancora una volta sarà indispensabile fare di necessità virtù, ma questo Taranto, soprattutto in casa, ma anche in trasferta (al di là dei risultati negativi), ha dimostrato di non spaventarsi di fronte alle avversità. Numeri alla mano, intanto, il Taranto e gli acuti esterni, nel corso del 2022, viaggiano a ritmi totalmente paralleli, tant'è che l'ultimo successo lontano dallo Iacovone risale al 22 dicembre 2021 quando gli uomini all'epoca guidati da Laterza espugnarono Torre del Greco, in rimonta, con un'autorete e un sigillo di Saraniti. Da quel giorno in poi, vale a dire nell'anno solare in corso, i rossoblù formato trasferta hanno messo in cascina appena quattro pareggi in 14 uscite, perdendo in ben dieci circostanze. Tendenza da provare a invertire quanto prima sul campo di una Virtus Francavilla che non vive un periodo di forma trascendentale.

Fonte: Quotidiano di Puglia



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