VERSO VIRTUS FRANCAVILLA-TARANTO

Quotidiano di Puglia: Taranto, troppe defezioni: la formazione è un rebus

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

   Quotidiano di Puglia

17 Novembre 2022 - 08:30
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Un rebus tutto da decifrare. Il Taranto che scenderà in campo a Francavilla Fontana verrà definito nei prossimi giorni, ma questa volta Capuano davvero avrà pochissime alternative cui ricorrere o intuizioni da balenare. Le defezioni sono troppe e concentrate in zone cruciali del campo: «Qualche cosa mi inventerò», ha detto sconsolato domenica scorsa il trainer. E come un gioco ad incastri le soluzioni sono diverse ma tutte con qualche controindicazione.

Per esempio: la sostituzione dello squalificato Ferrara, tenuto conto della lungodegenza del suo alter ego De Maria. Sulla corsia mancina toccherà ad uno tra Formiconi o Mastromonaco, entrambe sarebbero opzioni di emergenza. Specie quest'ultimo, poi: se rimesso sulla fascia, resterebbe vuoto un posto in mediana da interno destro, da coprire rischiando Diaby per 90' (sconsigliabile). A meno che non avanzi sulla laterale destra Evangelisti riaprendo le porte della difesa al rientro di Vona, reduce da problemi muscolari. Con queste ipotesi: solita difesa, Mastromonaco e Formiconi quinti di centrocampo, mediana obbligata con Diaby, Mazza e Chapi Romano; oppure Manetta, Antonini e Vona dietro, Evangelisti e Formiconi sulle fasce, Mastromonaco tra i tre centrocampisti per centellinare il minutaggio di Diaby. Che va gestito, anche se l'ivoriano sull'onda dell'entusiasmo ha dichiarato subito dopo la Viterbese: «Mi sono emozionato per il gol, mi è tornata in mente tutta la sofferenza durante l'infortunio e devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini. La mia condizione? Sono sulla buona strada, con l'aiuto del mister sto lavorando per tornare al 100% e piano piano la migliore forma tornerà». Vuol dire che forse a Francavilla almeno un tempo potrà sostenerlo.

Non meno problematica la composizione del centrocampo
, che in questo momento può contare solo su tre elementi di ruolo: Diaby (come detto non al top), Chapi Romano e Mazza, con Mastromonaco ultimamente adattato a fare l'intermedio. Qui non ci sono grandi riflessioni da fare, giocheranno tutti e quattro con qualcuno che entrerà in corso d'opera. Ci sarebbe poi un'idea fuori dagli schemi e soprattutto dagli equilibri trovati da Capuano con il Taranto: arretrare il trequartista Guida sulla linea dei centrocampisti e giocare quindi con due punte pesanti da scegliere tra La Monica, Tommasini ed Infantino. Guida da qualche giornata sembra in fase calante nella sua mansione di seconda punta: gioca pochi palloni, è meno lucido nell'uno contro uno, tiene troppo la palla. Chissà se giocare venti metri più indietro non gli possa permettere di avere più campo e più soluzioni da mettere a frutto. Difficile, comunque, questa variante, se si considera che la Virtus è una squadra molto fisica e dalla quale ci si aspetta una gara ad alto tasso di agonismo dopo gli ultimi risultati negativi. Le certezze sono poche ma granitiche: i tre difensori e perfino il portiere di scorta, Loliva, che domenica scorsa ha dimostrato di valere la maglia da titolare con due interventi che hanno salvato il successo.

Fonte: Quotidiano di Puglia



Scroll to Top