SERIE C

Gli stipendi in Serie C: Crotone al top e che virtuoso il Fiorenzuola

Per la matricola Gelbison solo 545 mila euro. Iemmello è d'oro ma che fatica per i club
   Redazione MRB.it

16 Novembre 2022 - 14:15

L’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” si sofferma sugli stipendi in serie C.

Ci sono quasi 130 milioni di euro sui campi della Serie C, per la precisione 128.295.139. A tanto ammonta il monte ingaggi dei calciatori, tasse comprese, ossia il costo che devono sostenere le società per le loro squadre. Più o meno quello che spende la Roma, tanto per fare un paragone. La cifra è riferita a 59 club perché manca la Juventus Next Gen, i cui dati sono a bilancio della casa madre, quindi calcolando pure quegli stipendi (che non sono bassi…) si andrebbe ben oltre i 130 milioni; mancano anche i contratti di addestramento tecnico per i più giovani e gli incentivi all’esodo, oltre ai giocatori tesserati di recente (vedi Mirko Valdifiori alla Vis Pesaro). La media comunque è di quasi 2,2 milioni di euro a società, per una forbice che va dai 7,5 milioni del Crotone, che due anni fa era in Serie A, ai 545 mila euro della matricola Gelbison. Mondi opposti nelle spese, ma stesso girone in campo.

I più alti Dunque il Crotone batte tutti con 7.490.507 euro. Il retaggio delle retrocessioni pesa, in rosa ci sono giocatori con vecchi contratti e alcuni non è stato possibile cederli. Va comunque detto che la società di Gianni Vrenna, per tentare di risalire subito, ha anche aggiunto contratti importanti (vedi Mino Chiricò) e questo la porta davanti a tutti in questa classifica. In quella del girone C però in vetta ci sono i cugini del Catanzaro, che hanno il settimo monte ingaggi della categoria (5.519.533 euro), nel quale spicca il giocatore più pagato di tutta la C: Pietro Iemmello sarebbe l’unico a superare quota 300 mila euro, anche se la metà della cifra viene pagata dal Frosinone (da dove è uscito a gennaio).

A sorpresa (fino a un certo punto), la piazza d’onore è dell’Entella con 6.646.205 euro: non è dato da sapere se in questa cifra è inserito anche l’ultimo innesto Gaston Ramirez, ma è la prova di quanto ci tenga alla sua creatura il patron Tonino Gozzi. Sul podio c’è il Vicenza, altra squadra scesa dalla B e quindi con contratti pesanti sul groppone: il totale è di 6.157.620 euro; il club di Renzo Rosso dovrebbe essere quello che ha speso la cifra più alta in cartellini: in Italia ha investito circa 400 mila euro per il bomber Franco Ferrari dal Napoli, all’estero 700 mila per il talento sloveno Tjas Begic, 19 anni e una sola presenza in campionato. C’è una sola altra squadra sopra quota 6 milioni: la nuova proprietà della Triestina ha investito ben 6.015.894 euro per una squadra che però sta andando decisamente male.

Fonte: La Gazzetta dello Sport



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