SERIE C GIRONE C

Virtus Francavilla, fase difensiva da rivedere

Dalla rassegna stampa di oggi

foto Francesco Miglietta

   Quotidiano di Puglia

08 Novembre 2022 - 09:15
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Alla ricerca della formazione ideale per evitare di inseguire sempre gli avversari. La Virtus Francavilla si interroga sul suo momento poco felice e poco produttivo in fatto di risultati, alla luce dell'ulteriore gara senza vittoria, come accaduto domenica scorsa, in casa, contro il Cerignola. Ed è grazie alla veemente reazione emotiva e tecnica nei secondi tempi, che si ripete da un po' di tempo, oltre ad alcuni cambi in corso di gara, che la Virtus non perde altro terreno in classifica. Ma sta aumentando giorno dopo giorno il rammarico di società, squadra e tifosi per questa situazione poco brillante. Lo stesso Calabro ha ribadito che, al momento, si stanno riscontrando difficoltà a varare con continuità una formazione tipo, sia per i vari infortuni fisici dei giocatori, sia perché il rendimento di ogni interprete sul terreno di gioco varia da domenica a domenica. E questo non consente di lavorare per migliorare l'intesa tra i reparti. Ed è evidente che in tal modo certi meccanismi di gioco procedano a corrente alternata.

Il riferimento è soprattutto alla fase difensiva, vero tallone d'Achille in questa prima parte di campionato, che coinvolge tutti i settori della squadra, non solo il reparto difensivo. Tanti gol al passivo che stanno creando davvero tanti problemi a livello psicologico. Una circostanza mai verificatasi sia in casa Virtus che nelle squadre che Calabro ha allenato in carriera. A tutto questo contribuisce anche la paura di sbagliare perché al primo errore si subisce gol. Naturalmente c'è da cambiare anche un tipo di gioco che ogni atleta ha acquisito in carriera, conseguente al suo ruolo sul campo. Praticamente, chi, tra i centrocampisti e gli esterni, ha più propensione alla fase d'attacco deve mutare il proprio atteggiamento, con l'obiettivo di non farsi scappare l'avversario diretto, perdendo quindi duelli decisivi. Emblematico il gol incassato col Cerignola, dove è mancata anche la comunicazione tra gli stessi giocatori.

Di certo, società e staff tecnico stanno lavorando per comprendere le varie motivazioni, con l'obiettivo di trovare le giuste contromisure. Intanto, Calabro e i tifosi si coccolano Perez, che ha ritrovato il campo e il gol dopo tanti mesi di digiuno. Una freccia in più da scoccare dall'arco del tecnico biancazzurro, in attesa di capire che tempi di recupero avrà Murilo, incappato in un brutto infortunio.

Fonte: Quotidiano di Puglia



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