VERSO AZ PICERNO-TARANTO

Quotidiano di Puglia: Taranto, a Picerno il ritorno di Manetta

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

   Quotidiano di Puglia

03 Novembre 2022 - 08:30
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Il Taranto ha ripreso a lavorare in vista della trasferta di Picerno (domenica alle ore 14.30 al Curcio), delicata soprattutto per i lucani sul fronte del risultato, ma anche per i rossoblù ospiti considerando le innumerevoli defezioni che, da qualche settimana a questa parte, si stanno abbattendo sul gruppo guidato da Capuano. Scelte pressoché obbligate: dei calciatori attualmente ai box per infortunio, infatti, nessuno è in procinto di rientrare.

Tornerà arruolabile, invece, Manetta che, scontato il turno di squalifica, è pronto a riprendersi il posto da titolare in retroguardia, anche se la sua collocazione tattica sarà tutta da decifrare. Il tecnico, nel dettaglio, dovrà valutare alcune dinamiche. L'errore di Evangelisti, domenica scorsa, ha spianato la strada al successo del Giugliano: le prestazioni del difensore classe '03, tuttavia, sono andate quasi sempre oltre la sufficienza e la sua presenza in campo, malgrado l'incidente di percorso (fisiologico al netto dell'età), non dovrebbe essere a rischio. Possibilità di rivedere all'opera, da destra a sinistra, Evangelisti, Antonini e Manetta, vale a dire l'asse che, dal match contro il Foggia in poi, ha assunto i galloni della titolarità, ma l'ex Ravenna non è al top della forma e, d'altro canto, scalpita Formiconi, domenica scorsa protagonista dal primo minuto e uno dei migliori in campo nonostante una prova, in generale, non trascendentale della squadra ionica. C'è poi Vona che continua a essere impiegato con il contagocce: parole di elogio nei suoi confronti da parte di Capuano, ma l'ennesima panchina anche nella sfida contro il Giugliano fanno inevitabilmente scendere le sue quotazioni e aprono a potenziali spiragli d'addio nel mese di gennaio. Ma niente è precluso: al mercato invernale mancano ancora due mesi e ogni calciatore può tornare utile, Vona compreso. L'ingresso in campo dell'ex Bisceglie, domenica scorsa, è stato positivo sul fronte dell'atteggiamento nonostante i pochissimi minuti in campo. Tanti interrogativi, quindi, su quello che sarà il terzetto a difesa della porta di Vannucchi, inamovibile tra i pali.
Ed è proprio nelle retrovie che Capuano ha qualche scelta in più, negli altri reparti, viceversa, le opzioni scarseggiano e alcuni calciatori sono costretti a stringere i denti per ovviare a un'emergenza che si protrae, ormai, da diverso tempo.

Sul fronte centrocampo, sta rientrando, seppur in maniera contingentata, a regime Diaby che, sia contro il Potenza che contro il Giugliano è sceso in campo sin dal primo minuto. Le condizioni fisiche del centrocampista ivoriano, tuttavia, non sono ancora ottimali e anche Capuano, in occasione della conferenza stampa di domenica scorsa, si era così espresso: «È un giocatore fermo da un anno e che dopo il match contro l'Andria è stato ai box per altri 25 giorni a causa di un ulteriore problema fisico. È stato mandato in campo soltanto al netto delle varie defezioni con le quali siamo costretti a fare i conti, ma chiaramente il suo impiego deve essere centellinato».

La fiducia nei confronti di Diaby, da parte sia dell'allenatore che della dirigenza, è molto elevata perché, ritrovando il ritmo partita, il centrocampista può essere una delle risorse del Taranto nel corso dei prossimi mesi. Il club non può più pescare tra gli svincolati (lista satura, ndr), ragion per cui fino a gennaio servirà uno sforzo considerevole da parte di tutti per tenere a debita distanza la zona playout sulla quale, al momento, i rossoblù vantano un distacco di tre punti.

Fonte: Quotidiano di Puglia



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