SERIE C GIRONE C

Monopoli, è ufficiale l'arrivo del portiere Timothy Nocchi

Dalla rassegna stampa di oggi

foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da L'Edicola del Sud

Dai rumors all'ufficialità il passo é breve. Timothy Nocchi è un nuovo portiere del Monopoli. Ieri mattina ha svolto il suo primo allenamento con i compagni agli ordini di mister Laterza e del preparatore Monaco. Numero uno esperto, 32 anni originario di Cecina (curiosità: stesso comune di Beppe Papadopulo, indimenticato allenatore biancoverde degli anni Ottanta), cresciuto nel settore giovanile della Juventus, vanta 44 presenze in B fra Perugia, Spezia, Padova, Carpi e Juve Stabia e 130 in C, per lo più nel girone settentrionale, le ultime 5 nella scorsa stagione con la maglia del Catanzaro, club dal quale si é svincolato a luglio.

Il ds Pelliccioni ha pensato subito a lui (l'altro nome in ballo era quello dell'ex Triestina Daniel Offresi) quando si è deciso di sostituire Vettorel che, se tutto va bene, non rientrerà prima di fine ottobre. Un periodo relativamente lungo in cui la società non se l'è sentita di continuare con il 2001 Avogadri, apparso incerto nelle trasferte di Crotone e Castellammare di Stabia. Non c'è la controprova per stabilire se con un altro portiere il risultato sarebbe cambiato e se il Monopoli sarebbe tornato con almeno un punto. Fatto sta che ora si punta su Nocchi. Vedremo se mister Laterza lo riterrà già pronto per scendere in campo. Nel giorno del suo arrivo, é apparso comunque in buona forma: seppur svincolato, si è allenato per conto suo. E si è presentato bene a Monopoli: fisico asciutto in tutti i suoi 190 centimetri. Indosserà la maglia numero 71. Se non sarà fra i pali, spazio ancora ad Avogadri.

Per il resto, rispetto a domenica scorsa, Laterza ha qualche scelta in più. Non in difesa, dove continuano a marcare visita Drudi e Radicchio, ma certamente a centrocampo. Ormai recuperati Piccinni e De Risio, si potrebbe proporre una mediana a tre considerando che ci sono anche Vassallo, Hamlili e Bussaglia. In tal caso il sacrificato sarebbe in attacco, il reparto che dall'inizio del campionato offre più soluzioni potendo contare su Simeri, Montini, Fella, Starita, Rolando e i più giovani Manzari e Corti. La sensazione è che il tecnico fasanese non cambierà modulo: avanti con il 4-4-2 molto più vicino a un 4-2-4 o 4-2-3-1 in fase di non possesso. La gara con il Cerignola sarà arbitrata dal sig. Kevin Bonacina di Bergamo.

Fonte: L'Edicola del Sud - Vito Contento



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