SERIE C GIRONE C

Foggia, si torna a casa in attesa degli ultimi innesti

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da L'Edicola del Sud

Si lavora a casa. Dopo tre giorni di riposo riprendono gli allenamenti sul sintetico del campo di Troia a pochi chilometri da Foggia dove si ritroveranno i venti calciatori sotto contratto mentre bisognerà decidere il futuro degli elementi in prova. Di sicuro intorno alla pattuglia rossonera ci sarà l'affetto dei tifosi che costituisce la migliore carica energetica per affrontare gli allenamenti svolti ancora con temperature estive. Oltre agli elementi in prova da contrattualizzare in toto o meno, il Foggia cerca ancora sul mercato quattro elementi per completare una rosa che appare già competitiva. Serve un terzo portiere per completare il trittico dei numeri uno al quale per ora appartengono Nobile e Dalmasso che si giocheranno il posto di guarda pali titolare. Si è rinunciato ad Antonio Guc, croato in prova in Friuli, ma pare che il giovane portiere non abbia soddisfatto lo staff tecnico.

La società rossonera è sempre alla ricerca del supplente di Garattoni per assicurare un ricambio sulla fascia destra. Ed è anche sempre viva la pista battuta a luglio per Marco Toscano della Virtus Francavilla cercato tempo fa dal Foggia insieme al compagno di squadra Starita. Per l'attacco la musica è sempre quella. Canonico non vuol rinunciare ad Alexis Ferrante, non riscattato a fine campionato dalla Ternana perché il costo di quattrocentomila euro era ritenuto troppo alto. Boscaglia lo vuole, ma bisogna combattere contro la concorrenza del Cesena, col quale pare che la punta argentina abbia già raggiunto un accordo e sperare che la Ternana contrattualizzi una quarta punta, altrimenti “El Tigre” resterà in Umbria. La sensazione è che la telenovela Ferrante, salvo sblocchi improvvisi, andrà avanti fino alle battute finali del mercato e pertanto il Foggia farebbe bene a sondare altre opportunità per non rimanere al palo con il solo Ogonseye unica punta centrale.

Nel frattempo il campionato è ancora ostaggio dei Tribunali. Infatti la sezione quinta del Consiglio di Stato ha confermato la data del venticinque di agosto per la riunione della camera di consiglio per esaminare la decisione del Tar di escludere dal Campionato di serie C Campobasso e Teramo con il ripescaggio già ufficiale di Fermana e Torres inserite di fatto nel girone B. la Lega Pro si vede quindi obbligata a prenderne atto e conseguentemente a rinviare a data da destinarsi la compilazione dei calendari del Campionato Serie C 2022/2023. Una situazione che crea disguidi e danni soprattutto dal punto di vista logistico alle società perché il venticinque agosto è troppo vicino alla data prevista per l'inizio del campionato, non consentendo i tempi tecnici per un inizio del campionato il ventotto di agosto.

Fonte: L'Edicola del Sud - Mario Schena



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