SERIE C

Monopoli, Simeri si presenta: ''Qui al momento giusto''

Dalla rassegna stampa di oggi

Simone Simeri - foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da L'Edicola del Sud

Alla rete ci pensa lui aveva detto nel video di presentazione lanciato sui social nel giorno del suo arrivo a Monopoli, vestito da pescatore sul tipico gozzo monopolitano. Il concetto viene ripetuto, pur se con meno enfasi, nella conferenza stampa di presentazione da Simone Simeri, il colpo di mercato per ora più importante messo a segno dal ds Alfio Pelliccioni. Dopo una settimana di lavoro sulle colline di Cascia, le prime parole ufficiali in biancoverde del 29enne attaccante napoletano, arrivato in prestito dal Bari dove ha conquistato la doppia promozione dalla serie D alla B. «Lo spot di presentazione? Mi ha divertito molto, ho detto che ai gol ci penserò io – afferma dal centro sportivo “Magrelli Active” della località umbra, rispondendo a distanza alle domande dei giornalisti – ma gli obiettivi personali vengono sempre dopo quelli personali, spero di fare il meglio possibile, anche se per un attaccante segnare è importante. Arrivo a Monopoli con gli stimoli giusti in un club in costante crescita».

Quindi spiega perché la scelta di Monopoli dopo quattro stagioni (con l'intermezzo di Ascoli) fra alti e bassi con il Bari: 13 gol nell'anno della promozione dalla D, 15 nelle tre successive in C (4 nello scorso campionato), confermando il corteggiamento del patron Onofrio Lopez che ha cercato di portarlo in biancoverde in più sessioni di mercato: «Abbiamo trovato subito l'intesa, questo sia il momento giusto per approdare qui e lo ringrazio per aver fatto il massimo. La differenza nella scelta l'ha fatta la volontà di Lopez e del presidente Rossiello. Ogni anno il Monopoli è stato capace di mettere in difficoltà chiunque. L'attaccamento alla maglia e la voglia di non mollare mai mi hanno spinto ad accettare subito. Nella mia carriera ho sempre lottato per vincere, il Monopoli è un club ambizioso e nella scorsa stagione lo ha dimostrato disputando un campionato importante, quest'anno vorremmo migliorare ancora». Non ha ancora pensato all'esultanza: «Quella del gallo nasce e muore a Bari e resta nel mio cuore. La nuova sarà sicuramente spontanea».

Nelle prime uscite mister Laterza lo ha impiegato come terminale offensivo del tridente: «Posso sembrare grande e grosso ma avrei bisogno di un attaccante che mi dia una mano, una spalla per poter battagliare con le difese avversarie. E' da diversi anni che non gioco più da solo davanti, preferirei avere un compagno di reparto accanto ma se così non fosse non avrei problemi, il mister mi sta mettendo nelle condizioni di giocare anche da solo».

Non è un mistero che Pelliccioni stia cercando di mettere a disposizione di Laterza un'altra punta importante, oltre a Mattia Montini, prossimo ad essere ufficializzato dalla società e al confermato Starita.

Fonte: L'Edicola del Sud - Vito Contento



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