TARANTO FC

Dionisio parla del mercato: ''Non è ancora chiuso''

Dalla rassegna stampa di oggi

foto MRB.it

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da L'Edicola del Sud

Dopo l'allenamento congiunto di questo pomeriggio alle 17.30 con l'Afragolese, il Taranto riterrà concluso il raduno di Sturno. A questo punto saranno soltanto diciassette i giorni che lo separano dalla prima partita ufficiale della stagione in Coppa Italia e ventiquattro dall'inizio del campionato. Alla fine del mercato, invece, ne mancano ventotto, un numero congruo per modificare, ritoccare, integrare o sfoltire l'organico costruito dal direttore sportivo Nicola Dionisio e che non dovrà superare le ventiquattro unità.

Nicola Dionisio, l'ultimo arrivato in casa Taranto è Saveriano Infantino, giocatore di esperienza: è lui l'uomo giusto per sostituire Andrea Saraniti?
«Volevamo sostituire Saraniti con un giocatore di pari livello e l'abbiamo fatto prendendo un ottimo giocatore che conosco bene, così come Di Costanzo. Infantino, come tutti gli altri che abbiamo portato a Taranto, è funzionale al nostro progetto».

Quanto manca per completare il reparto offensivo?
«È ancora presto per dirlo, perché da qui al primo settembre faremo altre valutazioni».

Le faccio un nome, Michele Vano: la trattativa con questo giocatore prosegue?
«Il calcio è fatto di opportunità. Abbiamo avuto la possibilità di chiudere con Infantino e lo abbiamo fatto in due giorni. Non potevamo aspettare tanto per prendere una punta. Per quanto riguardo Vano vedremo nel corso del tempo che ci separa alla fine del mercato. In questo momento l'attaccante non è una priorità».

A centrocampo è fatta per Carlos Jatobà?
«Sì, direi di sì».

A proposito di centrocampo, nell'ultima uscita Provenzano non ha giocato: con l'Afragolese potremmo vederlo?
«Da oggi (ieri per chi legge, ndc) si sta allenando, poi sarà il mister a decidere se schierarlo o meno. Ha avuto un fastidio alla caviglia, ma ne sta uscendo».

Infine, per quanto riguarda il pacchetto arretrato, qual è la situazione di Matteo Tomassini?
«Il giocatore era sotto contratto e fa parte del nostro progetto tecnico».

Fonte: L'Edicola del Sud - Giuseppe Di Cera



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