CALCIO

Lucas Chiaretti annuncia l'addio al calcio

Il post sui profili social del trequartista

Con un post sui propri profili social, Luca Chiaretti, ha annunciato il proprio addio al calcio giocato: 

Il calcio mi ha reso un uomo, a 9 anni sono arrivato al Cruzeiro , a 16 ho firmato il mio primo contratto da professionista, a 17 sono stato ceduto in prestito al Gambaosaka in Giappone, a 21 anni terminando la mia relazione con il Cruzeiro sono andato in Italia dove sono rimasto per 12 anni, acquisendo la mia doppia cittadinanza, ho attraversato diversi club nelle 3 categorie, A, B e C.

Avevo diversi motivi per chiudere a metà la mia carriera, arrivando in serie A, ho avuto la sfortuna di una rottura parziale del tendine rotuleo, subito dopo un infortunio alla caviglia, operazioni delicate, ma ho perseverato, mi sono dovuto allenare molto di più degli altri per tornare ad alto livello, sono riuscito a tornare e vivere una bella storia al Cittadella, un club che ho un amore speciale per i momenti vissuti, le battaglie vinte, i gol conquistati, la vittoria del campionato, gli amici fatti.
All'età di 33 ho deciso di tornare nel mio paese di origine (Brasile), oggi ho 34 anni, potrei giocare ancora per molto tempo ma la mia esperienza mi ha insegnato a sapere molto bene cosa voglio ma soprattutto cosa non voglio, nel rispetto di tutti i club che sono venuti a cercarmi in questo periodo, ma oggi decido ufficialmente di chiudere questo ciclo.
Grazie Lucio di Cesare e Lodovico Spinosi, sono stati i miei agenti praticamente per tutta la mia carriera in Italia dandomi tutto il supporto di cui avevo bisogno nei momenti belli ma sopratutto nei momenti di difficoltà, grazie all'Italia, dove è diventata la mia seconda casa, un paese che amo teneramente.

Non abbandonerò il mondo del calcio, oggi inizio un nuovo ciclo nella mia vita, gestendo la carriera degli atleti, utilizzando la mia esperienza e competenza acquisita, trasmettendola a questi atleti che sognano di conquistare il loro spazio.

Un abbraccio a tutti i miei ex compagni di squadra, dirigenti, allenatori, preparatori atletici,magazzignere, massaggiatori, terapisti, tifosi .

È stato meraviglioso, mi sento onorato!



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