GIOIELLA PRISMA TARANTO

Gioiella Prisma Taranto, Zelatore: ''Costruita una squadra giovane e ambiziosa''

Le dichiarazioni del vicepresidente della Gioiella Prisma Taranto Elisabetta Zelatore

foto Luca Barone

Mentre si attende l'inizio della nuova stagione sportiva a tracciare un bilancio del primo biennio della Gioiella Prisma Taranto è il vicepresidente Elisabetta Zelatore.

“Le maggiori difficoltà riscontrate sono quelle che hanno sicuramente dovuto affrontare tutte le aziende e le realtà sportive in questi due anni di pandemia. Nel nostro progetto triennale, in ogni caso, abbiamo riscontrato degli ottimi risultati sotto il punto di vista organizzativo-gestionale e un risultato ancor più sorprendente sotto il punto di vista agonistico. Inizialmente avevamo ipotizzato di partecipare al campionato di A2 e, nel corso di questo triennio, avremmo tentato il salto in Superlega. Questo risultato è arrivato già nel corso del primo anno. Nel secondo anno abbiamo definito ancor meglio la parte gestionale ed organizzativa. Nella stagione che è appena iniziata vogliamo ulteriormente migliorare il lavoro organizzativo-gestionale e quello agonistico. In questi primi due anni i rapporti con le istituzioni sono stati ottimi, in particolare con l’Amministrazione Comunale. Abbiamo riscontrato una disponibilità che in altri momenti non c’è stata”.

Il prossimo campionato, nonostante una sola retrocessione prevista, si preannuncia difficile:Noi puntiamo innanzitutto a rendere stabile il nostro progetto, il nostro obiettivo primario è la permanenza in Superlega. La retrocessione di Vibo la scorsa stagione ha dimostrato che nulla è scontato, al di là di quelli che possono essere i pronostici iniziali. Sicuramente anche quest’anno abbiamo costruito una squadra dove ci sono tanti giovani, tanti talenti e tante promesse; questo perché, con la sapiente regia del Dg Primavera e di mister Di Pinto, ci toglieremo di nuovo diverse soddisfazioni”.

La campagna abbonamenti non partirà prima della seconda metà di agosto: “La campagna abbonamenti partirà nel momento in cui avremo certezza della data che sancirà l’inizio del campionato, probabilmente avvieremo il tutto nella seconda metà di agosto. Lo scorso anno ci ha fatto piacere vedere come ha risposto il pubblico ma il nostro sogno è quello di tornare a vedere il Palamazzola gremito di persone. Questo, secondo me, riduttivamente viene associato al costo del biglietto. Credo che dobbiamo abbandonare quella pigrizia che sta caratterizzando le nostre vite in questo post pandemia. Stiamo ideando delle iniziative che ci permetteranno di coinvolgere tutte le fasce di popolazione che in passato non hanno avuto l’opportunità di vivere il grande sport e mi riferisco alla fascia d’età che va dai 15 ai 30 anni. Tempo fa abbiamo avuto l’opportunità di seguire oltre che la Prisma anche il Cras e il basket in carrozzina ma la fascia d’età a cui ci rivolgiamo oggi no. La nostra attenzione sarà creare un progetto per loro in modo di coinvolgerli fattivamente”.



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