GIOIELLA PRISMA TARANTO

Lucconi: ''Prisma? Felice della chiamata''

Dalla rassegna stampa di oggi
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da L'Edicola del Sud

Dalla Serie A3 alla Superlega, con qualche anno di gavetta in Serie A2 prima del grande salto. Manuele Lucconi, opposto della Gioiella Prisma Taranto, sarà il vice di Tommaso Stefani nella prossima stagione. Reduce dall'ultimo campionato disputato con la maglia della Sistemia Aci Castello, il giocatore nativo di Fano è stato il miglior realizzatore del campionato. Il giovanissimo atleta classe 1999, arriva in riva allo Ionio insieme a Francesco Cottarelli: il palleggiatore, suo compagno di squadra nell'esperienza siciliana, è stato uno dei protagonisti nella promozione di Taranto dalla Serie A2 alla Superlega. Il neo acquisto dei rossoblu non nasconde il grande affiatamento con l'alzatore, considerandolo come un fratello: «Cottarelli per me è un punto di riferimento. Nell'ultima esperienza si è creato un rapporto di fratellanza, che va fuori dal palazzetto. Sono sicuro che questo legame possa giovare anche alla squadra nel corso del campionato».

Nella sua nuova esperienza, Lucconi ritroverà anche capitan Falaschi come compagno di squadra. I due hanno militato insieme in quel di Siena, in Serie A2: «Conosco Marco e sono contento di ritrovarlo. È importante avere un'intesa con entrambi i palleggiatori, soprattutto per il mio ruolo. Entrambi conoscono il mio modo di giocare e ciò mi faciliterà sia durante gli allenamenti, sia durante le partite». Un feeling che, nell'ultimo campionato, ha dimostrato già con Cottarelli: l'opposto ventitreenne vanta il record di punti realizzati in un'unica partita (ben 46). Una prestazione che gli è servita per mettersi in evidenza e catturare le attenzioni di tanti club, tra cui Taranto.

La compagine ionica, in una trattativa curata dal DG Primavera, ha avuto il merito di accaparrarsi le prestazioni del talento azzurro, con l'auspicio che possa esplodere in riva allo Ionio e crescere con gli insegnamenti di coach Di Pinto: «La trattativa con Taranto è nata durante i playoff promozioni: fui contattato durante le semifinali e, solo dopo aver concluso la stagione, ho messo nero su bianco. La società tarantina mi ha dato la possibilità di militare in Superlega: un campionato che non ho mai affrontato ma che voglio scoprire quanto prima. La chiamata della Gioiella Prisma –conclude Lucconi – è arrivata come un fulmine a ciel sereno, essere adocchiato da un club della Superlega probabilmente è stato anche un colpo di fortuna. Adesso voglio giocarmi le mie carte».

Fonte: L'Edicola del Sud - Christian Cesario



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