CALCIO

Riforma dei campionati: come potrebbe cambiare la Serie C

Tutti i possibili scenari sull'eventuale riforma dei campionati

foto di Luca Barone

Negli scorsi giorni si è fatta sempre più insistente la voce che vedrà presumibilmente nella stagione 2023/24 una riforma totale di tutti i campionati dalla Serie A alla Serie D. Cambiamenti indispensabili secondo il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli che intervistato da Tuttosport ha dichiarato: “Tutti i progetti che dobbiamo mettere in campo e la nostra credibilità passano attraverso una riforma di sistema’.

QUALI POTREBBERO ESSERE I CAMBIAMENTI CON LA RIFORMA DEI CAMPIONATI?

Partendo dalle categorie inferiori con ogni probabilità sarà formata una Serie D ‘’Elite’’ con soli quattro gironi da venti squadre. Ancora molte incertezze invece sulla composizione della nuova Serie C con due possibilità al vaglio degli addetti ai lavori: la prima riguarda una Serie C unica con due gironi da venti squadre mentre la seconda possibilità vede la formazione sempre di due gironi ma suddivisi in C1 e C2. Passando alla cadetteria, la Serie B dovrebbe sdoppiarsi in due competizioni, la B1 e la B2. Anche la Serie A avrà la sua riforma con la diminuzione da venti a diciotto squadre.

TUTTI I POSSIBILI SCENARI ASPETTANDO LA SERIE C DEL FUTURO 

Sarà fondamentale capire che tipo di strada vorrà intraprendere la Lega. Tutti i rumors portano al ritorno della vecchia Serie C2, in questo caso potrebbero essere le ultime sei squadre a scendere in C2 e le prime sei a salire in Serie B. Le restanti compagini andrebbero a comporre il girone unico di C1.



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