SERIE C GIRONE C

Fidelis Andria, parla Roselli: ''Tutto chiaro in 10 giorni''

Dalla rassegna stampa di oggi

Aldo Roselli

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da L'Edicola del Sud

Con in tasca la certezza di partecipare anche al prossimo anno al campionato di serie C la Fidelis Andria comincia subito a pensare al futuro. Le tribolazioni della stagione appena conclusa sono ormai alle spalle e la società andriese, archiviata la vittoria sulla Paganese, vuole evitare di perdere ulteriore tempo. Per questo il presidente Aldo Roselli ha convocato ieri pomeriggio una conferenza stampa durante la quale ha delineato le prospettive del sodalizio biancazzurro: «È noto che gran parte dei problemi che abbiamo avuto sono stati determinati dalla partenza ritardata causa ripescaggio – sottolinea il massimo dirigente della Fidelis -. Diversi errori sono stati commessi anche per la fretta che avevamo di mettere su una squadra per la nuova categoria. Dobbiamo fare tesoro di questo e ripartire prima possibile».

Roselli rassicura i tifosi andriesi sulla iscrizione per il campionato «A tal proposito non ci sono dubbi. Garantisco che la Fidelis sarà in ogni caso presente ai nastri di partenza della prossima serie C. Lo dico perché qualcuno aveva cominciato a far circolare voci non vere al riguardo. È chiaro che i programmi dipenderanno dall'organigramma societario. In questo momento sono praticamente da solo perché l'altro socio, Giuseppe Catapano, mi ha fatto sapere che non ha intenzione di proseguire. Sto guardando ad eventuali nuovi ingressi. Sono disposto, se serve, anche a fare un passo indietro. Al momento ci sono dei contatti, ma nulla di concreto. Di sicuro non accetteremo proposte di avventurieri. Vogliamo gente seria. Se ci sarà bene, altrimenti andrò avanti ugualmente. Vedremo di capire anche l'intenzione del notaio D'Alesio che mi ha dato una grossa mano. Lui ha manifestato il proposito di lasciare Andria, ma io conto di recuperarlo perché è una risorsa importante».

Inevitabile anche una puntualizzazione sulla questione tecnica: «Ci stiamo muovendo pure in questo senso - osserva Roselli - anche se, è evidente, che le scelte dovranno tener conto di eventuali ingressi in società. Nicola Di Leo, Vito Di Bari e Mimmo Di Cecco hanno fatto un lavoro straordinario, ma Di Bari, purtroppo, non ha il patentino Uefa A. Ha fatto domanda di ammissione al corso. Se sarà accettata, saremo ben lieti di proseguire con lui. Anche con il Ds Logiudice ci siamo sentiti e confrontati su come muoverci tra conferme e nuovi arrivi, soprattutto per quanto riguarda gli ‘under', ma pure la sua posizione sarà considerata dopo che sarà chiaro l'assetto societario. Ciò non significa che le cose andranno per le lunghe. In una decina di giorni dobbiamo dare risposte certe alla piazza. Lo meritano i nostri straordinari tifosi che per tutta la stagione ed in particolare sabato scorso sono stati eccezionali».

Fonte: L'Edicola del Sud - Giuseppe Ernesto



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