TARANTO FC

Taranto, in attesa di Pellegrino. Ma intanto salgono le quotazioni di Di Toro

Dalla rassegna stampa di oggi
RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da L'Edicola del Sud

Il Taranto è da quasi un mese senza direttore sportivo, ma non vi è un momento esatto o una data pertinente per averne uno in organico. Si tratta solo di un conteggio temporale con la certezza che prima si troverà l'accordo e prima si inizierà a fare mercato. Sarà un beneficio non indifferente, anche perché per raggiungere i playoff nella prossima stagione (obiettivo già dichiarato dalla società), bisognerà programmare potendo contare sul tempo. Fattore che sta incidendo in modo robusto sulla possibile unione del club rossoblu con Maurizio Pellegrino. Più tempo trascorrerà e più l'ex ds del Catania è possibile che volti le spalle al progetto del presidente Massimo Giove.

Sembrava fatta e invece, con molta probabilità, non sarà questo. Semmai l'esito di questa trattativa fosse questo sarebbe il secondo tentativo di dotarsi di un ds saltato nel giro di un paio di settimane dopo quello con Piergiuseppe Sapio. Le motivazioni sarebbero comunque diverse. Qualche altro giorno, invero, Pellegrino se lo sarebbe preso per dare una risposta, ma va da sé che sarà un periodo utile per valutare altre proposte. Sirene che potrebbero provenire dalla sua Sicilia (Pellegrino è di origine siracusana) e che potrebbero essere una concausa della sua titubanza. In modo silente stanno salendo le quotazioni di Elio Di Toro, attuale direttore sportivo del Cerignola, fresco di promozione in Serie C. Attenzioni che starebbero crescendo non perché le parti si siano incontrate o perché il dirigente avrebbe espresso il suo gradimento, ma perché piace alla dirigenza tarantina. Al momento il rapporto è unilaterale nel senso che è il sodalizio ionico che lo vorrebbe e lo avrebbe messo in cima alla lista. Taranto è una piazza che non si può rifiutare a priori, perciò le parti potrebbero incontrarsi in tempi ragionevolmente brevi. Tradotto: quando Pellegrino avrà ufficializzato una risposta negativa o semplicemente quando verrà subodorata.

In questo momento la situazione sarebbe questa e difatti il Taranto, tramite il presidente Giove e il suo direttore generale in pectore Vittorio Galigani, si sta muovendo per accelerare sul da farsi. Il lavoro di Di Toro nella piazza cerignolana è piaciuto ai due, per cui potrebbe essere il profilo giusto per ripartire. Naturalmente anche il Cerignola sa che il suo direttore sportivo potrebbe andare via e potrebbe agire di conseguenza. Oltre al Taranto ci sarebbero altre società pronte ad accoglierlo, per cui il Taranto lavorare sul tempo per convincerlo a scegliere la città dei Due Mari. L'arte della persuasione passerà dalla garanzia di investimenti mirati, ma oculati, i medesimi prospettati a Pellegrino, ma con una valutazione che potrebbe essere diversa. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi.

Fonte: L'Edicola del Sud - Giuseppe Di Cera



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