SERIE A ASI

VCT, Jallow: ''Io ho fatto i gol, ma il merito è della squadra''

L'attaccante, autore di una doppietta, commenta la vittoria su Iacovone Turbato che ha dato la salvezza ai delfini

È stato il protagonista della vittoria di sabato scorso contro Iacovone Turbato, realizzando la doppietta della salvezza matematica per la Virtus Calcio Taranto, eppure Momodou Jallow ha messo davanti a sé i suoi compagni di squadra in una sorta di scala di merito.

"Ci siamo salvati, questo era l'importante e siamo contentissimi. Ho fatto i gol e ho giocato per la squadra, mi trovo meglio da punta centrale, ma se io ho dato 90 tutto il resto della squadra ha dato 100 e il merito è loro che hanno difeso il risultato", ha detto l'attaccante dei delfini a MRB.it.

Quanto a quello che è avvenuto sul terreno di gioco del comunale di Statte, ha tenuto banco il gol del momentaneo 2-0 dei ragazzi di mister Palumbo, rei secondo gli avversari, di non aver buttato fuori il pallone dopo aver visto Caputo a terra e di aver proseguito l'azione: "Ogni anno succedono episodi di questo genere e ci siamo pure fermati in un'altra occasione in cui saremmo arrivati in porta. Magari per tutto quello che è successo dopo - riferendosi ai tentativi di falciare Aiello e il pallone scaraventato contro la panchina -, ci sarebbero dovuti essere dei cartellini per gli avversari, ma per il resto l'arbitro è stato bravo", ha ricordato il gambiano classe '96.
In una giornata di festa oltre all'espulsione di Migiani c'è stata un'altra nota stonata, cioè il non aver chiuso prima la partita col rischio di subire una beffa dopo il 3-2: "Abbiamo sprecato tante occasioni e specie nel secondo tempo avremmo dovuto fare 3-4 gol. Spesso sbagliamo l'ultimo passaggio quando arriviamo negli ultimi 20 metri e a volte non notano i miei movimenti, ma Orlando e Aiello lo hanno fatto bene dandomi la palla alle spalle dei difensori quando ho segnato", ha specificato Jallow.

Proprio lui, Momo, era a secco in campionato da due mesi e mezzo ed ecco uno dei sintomi dei problemi avuti dalla Virtus da gennaio in avanti, con soli 7 punti conquistati in 13 partite: "Abbiamo avuto un girone di ritorno difficilissimo con tanti infortuni e indisponibilità, era veramente complicato avere la squadra al completo per le partite". E se questo è stato il leitmotiv del campionato, in Coppa Italia è andata decisamente meglio, con il primo posto nel secondo girone di qualificazione e l'accesso diretto alla semifinale, infatti secondo l'ex Ardita Due Mari "si è vista la differenza perché in Coppa abbiamo avuto a disposizione giocatori di qualità che ci hanno aiutato anche nell'ultima partita, quella contro la British che per me è stata la svolta essendo tornato a giocare da punta centrale, per fare una bella rimonta da 0-2 a 4-2".
Ora la stagione si avvia alla conclusione, la Virtus ha centrato l'obiettivo della permanenza in Serie A e ha la possibilità di rendere dolce gli atti finali: "Vogliamo chiudere il campionato alla grande con i tre punti per poter finire a metà classifica e vogliamo vincere la Coppa Italia, è possibile farlo se scendiamo in campo con questo spirito - ha sottolineato -. Siamo riusciti a tirarci fuori dalle difficoltà grazie al mister e ai ragazzi che sabato hanno giocato tutti bene, in particolare Silletti. Comunque, se mostriamo la qualità che abbiamo possiamo riuscire nei nostri obiettivi in ogni partita e lo dobbiamo tenere a mente", è la riflessione finale di Jallow.



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