TARANTO FC

Taranto, il virus incalza: altri 4 calciatori positivi

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

Ancora un folto gruppo di positivi al Covid, come purtroppo all'ordine del giorno di questo periodo. La pausa del torneo, tempestivamente decisa dalla Lega Pro, si sta rivelando opportuna anche per il Taranto. Che ad inizio anno aveva dovuto fronteggiare il primo mini-focolaio con sei positivi tra i calciatori ed uno tra i membri dello staff, per un totale di sette che proprio in questa settimana, in momenti diversi, si erano definitivamente negativizzati.

Ieri, però, un altro gruppo ha fatto registrare tampone positivo: sono altri quattro giocatori ed un componente del gruppo squadra. Il totale, allora, porta a 10 tra i positivi al virus nelle ultime tre settimane (12 con lo staff). Come è noto il Taranto non rende noti i nomi dei diretti interessati, ma auspicando che non vi saranno complicanze tra gli ultimi contagiati, si può cinicamente dire che alla ripresa del torneo la formazione tarantina potrà essere in linea con il nuovo protocollo, di imminente applicazione. Il quale prevede il rinvio delle partite solo a fronte del 35% di positivi nel gruppo squadra, nel caso del Taranto una decina di elementi. Allo stato attuale la ripresa è prevista per il 23 gennaio con la Paganese in casa, ma è opinione diffusa che la Lega Pro disporrà la proroga della sospensione almeno di un'altra settimana. Preludendo ad un calendario fitto di impegni ravvicinati tra febbraio (7 turni sono già in programma) e marzo.

Covid a parte, la situazione rossoblù sul fronte degli infortunati sta rientrando pressoché del tutto. Con i rientri in gruppo, proprio in questi giorni, dei difensori Ferrara e Riccardi Laterza potrà ragionare su tutti gli effettivi, compreso Guastamacchia ormai ristabilito ed in attesa solo di essere inserito in lista al posto di Diaby, unico infortunato che non riprenderà fino a fine stagione. E con il gruppo al completo il mercato diventa una operazione di mera ottimizzazione da parte del ds Montervino. Non ci sono particolari novità su questo fronte, al momento.

Il primo indiziato ad uscire, Antonio Ferrara, pare destinato a rimanere. Alle manifestazioni di interesse verso il terzino, non sono corrisposte offerte congrue: se ne riparlerà probabilmente a giugno. Idem per Giuseppe Giovinco, che ha molti pretendenti ma nessuno in grado di venire incontro alle legittime aspettative economiche della società ionica. Che anche in questo caso valuterà a giugno, a meno che prima di fine mese non cambi lo scenario. Più logico pensare all'uscita di uno dei difensori centrali: con Guastamacchia, il pacchetto è formato da cinque elementi nello stesso ruolo, forse troppi. L'uscita di uno di questi, consentirebbe di aprire il varco ad un esterno basso di destra o di un centrocampista in più, zone di campo dove qualche necessità di aggiustamento potrebbe essere utile (piacciono l'over Semenzato e l'under Turi per la difesa, Provenzano del Catania per la mediana); così come l'eventuale cessione di un esterno (Pacilli?) potrebbe fare spazio ad un altro innesto (si parla di Piccolo del Catania e Montaperto, under del Teramo).


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