COPPA ITALIA ASI

VCT, Notorio: ''Vittoria che ci dà morale''

Il capitano dei delfini commenta il 5-3 contro Time Out, in cui ha realizzato una doppietta

"Chi ben comincia è a metà dell'opera, no? Questa è una vittoria che ci dà morale sia per la Coppa che per il campionato, perché negli ultimi tempi eravamo in crisi sotto questo punto di vista".
A parlare in casa Virtus Calcio Taranto dopo la vittoria per 5-3 contro Time Out che ha dato il secondo posto matematico nel girone A di Coppa Italia ASI è Fabio Notorio, per sottolineare che i delfini sono ripartiti bene nel 2022.

Il capitano ha riconosciuto il ruolo dei cosiddetti "prestiti" nella rimonta sulla squadra di mister Pulpo: "Dopo aver subito i due gol iniziali abbiamo avuto il carattere per ribaltare il risultato, grazie anche agli innesti in questa competizione come Ricciardi, Scarcia, Luccarelli e Blè che ci danno un grande contributo con la loro esperienza. Sono molto utili ai ragazzi più giovani della squadra perché da loro possono imparare molto sotto il profilo della tattica e del gioco".
Eppure il divario poteva essere più ampio a causa di disattenzioni e mancanze dei rossoblù: "Abbiamo sbagliato più volte l'ultimo passaggio a inizio partita, sprecando per imprecisione diverse occasioni. Succede poi di pagare questi errori con i gol subiti, poi quando è entrato Scarcia abbiamo accorciato le distanze e abbiamo iniziato a credere seriamente alla rimonta. Alla fine il 3-5 è stato dovuto a un calo di tensione, che in queste categorie non ti perdonano", ha sottolineato.

L'attaccante tarantino non si mette davanti agli altri componenti del gruppo, nonostante la sua doppietta abbia contribuito in modo decisivo al successo di sabato scorso: "È stato un buon bottino per la squadra, tanto che sono contento per l'assist a Blè. I miei gol sono tutti legati al gioco della squadra, il mio compito è quello di capitalizzare le occasioni, gioco per segnare e far segnare", ha voluto ricordare.
L'esperienza del classe '78 servirebbe a tutti nella Serie A dell'ASI, infatti Notorio è stato contattato da chi ha l'obiettivo finale di vincere il campionato: "Sono arrivate richieste da squadre che occupano le prime posizioni, in particolare dalla Piemme Grafica - ha svelato -. Ho rifiutato perché non me la sentivo di tradire la squadra e il mister, sono il capitano e il capitano è l'ultimo ad abbandonare. Sono legato a questi ragazzi e credo che possa svilupparsi un bel gruppo e una buona ossatura tecnica. Andiamo avanti, sperando di recuperare in fretta chi è fuori per infortunio, e vediamo fino a fine campionato cosa succede, spero di rimanere in questa squadra", ha detto a MRB.it dimostrando attaccamento ai delfini.

In questi minuti la squadra di mister Palumbo avrebbe dovuto inaugurare la prima giornata di ritorno del campionato, ma il match in programma al Vivere Solidale di Paolo VI contro Barocco Argenti non si disputerà a causa della positività di diversi giocatori avversari al Covid. "Sicuramente il rinvio della partita va bene per le squadre che devono recuperare gli infortunati. Io avrei voluto giocare per dare come al solito il mio contributo, fermarmi mi fa sempre male perché quando c'è voglia di giocare e vincere questa è una situazione triste. Frena anche l'entusiasmo della squadra dopo la vittoria di sabato, saremmo entrati in campo col desiderio di continuare nella striscia positiva", è il commento del capitano dei delfini.
Infine, la necessaria considerazione sul ruolo del coronavirus nello svolgimento del torneo amatoriale: "È un avversario per tutti, non solo per la Virtus, e non favorisce nessuno. È negativo perché ci blocca e ferma la continuità di un gioco che in ogni caso ci lega e ci fa vivere serenamente la vita quotidiana. Giocare una partita alla settimana stimola le attività quotidiane extracalcistiche e fare sport aiuta le difese immunitarie", ha concluso Notorio.


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