SERIE A

Oggi si decide il futuro della Salernitana

Entro le 23.59 bisogna presentare un'offerta che i Trustee devono ritenere solida e congrua

Ora o mai più: si decide oggi il futuro della Salernitana. Entro le ore 23.59, chi vuole acquistare la società deve presentare un'offerta che i Trustee Isgrò e Bertoli devono ritenere solida e congrua. I Trustee devono rispondere via PEC all'acquirente per accettazione e contestualmente comunicare alla Figc di aver individuato l'acquirente. Difficilmente però si saprà oggi il nome di chi sarà timone della Salernitana nel 2022. Il primo giorno bancario utile per la verifica dell'acconto versato sarà il 3 gennaio.

Le ultime sulle offerte presentate: tre gruppi in corsa.
Stando a quanto filtra nelle ultime ore, i trustee ieri hanno avuto una lunga riunione a Roma in presenza di importanti consulenti finanziari, avvocati e notai. Sul tavolo ci sarebbero due offerte interessanti: quella di un gruppo lussemburghese che opera nel mondo del cinema e che fa capo all'imprenditore Francesco Di Silvio e un'altra di due professionisti a quanto pare impegnati nel campo dell'energia elettrica i cui nomi restano top secret. E' arrivata in giornata anche l'offerta vincolante e congrua dell'avvocato Roberto Orlando e dell'avvocato Michele Tedesco, ma Orlando non è apparso molto ottimista e potrebbe alzare la voce nelle sedi opportune. Il motivo lo ha spiegato in una intervista: "Vogliamo chiarezza e trasparenza da parte di trustee, disponenti e Federazione. Oggi si va ad acquistare una società praticamente di serie B, con una situazione di classifica compromessa e la necessità di avviare un nuovo corso che preveda investimenti mirati e l'acquisto di giocatori di proprietà che propongano un certo tipo di calcio. Noi abbiamo le idee chiare e ribadiamo che non è una manovra speculativa: saremmo disposti a trattare con nuovi acquirenti anche un'ora dopo aver preso la Salernitana, cedendola al prezzo d'acquisto. A noi interessa evitare la cancellazione della Salernitana, sappiano che andremo fino in fondo qualora notassimo delle incongruenze". C'è chi dice sia un'offerta nettamente più bassa delle altre, sebbene sia stato specificato che "non c'è un prezzo minimo, la Salernitana non ha strutture di proprietà nè un parco giocatori di valore. Se oggi in pochissimi si sono fatti avanti, evidentemente c'è qualcosa che non va. E anche la mancata approvazione del bilancio è un punto interrogativo, è come se stessimo investendo al buio fidandoci delle parole dell'amministratore unico Ugo Marchetti".


Scroll to Top