VERSO TARANTO-ACR MESSINA

Taranto, lo Iacovone fa bella la classifica

Dalla rassegna stampa di oggi

Foto Luca Barone

RASSEGNA STAMPA
Articolo tratto da Quotidiano di Puglia

La salvezza, com'è risaputo, la si costruisce in casa e il Taranto, nel suo percorso, non è da meno, anzi, i rossoblù stanno andando anche oltre rispetto ai più rosei pronostici: dei 23 punti già messi in cascina, 18 ne sono giunti allo Iacovone e gli stessi sono a oggi fondamentali per compensare le difficoltà esterne, in termini di risultati, evidenziati dalla squadra. A differenza di quanto avveniva non meno di due anni fa in Serie D, la dimora tarantina non è più terra di conquista: nessuna squadra, finora, è riuscita a espugnarla, neppure Palermo e Catania entrambe costrette ad alzare bandiera bianca.

Tra le 60 squadre di Serie C, soltanto in sei (Taranto escluso) vantano questa prestigiosa tendenza interna: trattasi di Padova, Sudtirol, Reggiana, Virtus Entella, Bari e Palermo, tutte realtà, a differenza degli ionici, costruite per centrare il salto di categoria. Differenza, quindi, di non poco conto perché se per una squadra di vertice è quasi scontato fare del proprio stadio un fortino, scontato non è per una compagine che, in un percorso ostico finalizzato alla permanenza, deve anche mettere in preventivo uno o più scivoloni casalinghi. Tra due giorni, proprio allo Iacovone, è in programma un banco di prova fondamentale: la stagione del Taranto, infatti, è a un bivio e vincere contro l'Acr Messina significherebbe aggiudicarsi un altro scontro diretto e, soprattutto, allontanare ulteriormente la zona pericolo (ora distante sette punti).

La tradizione contro le siciliane, come ricordato in precedenza, è più che favorevole e i peloritani dell'ex Capuano, all'indomani del ko contro la Fidelis Andria, vivono una situazione tutt'altro che tranquilla: la posizione del tecnico è in bilico, mentre il dg Pietro Lo Monaco ha interrotto la sua collaborazione con i giallorossi perché sarebbe «venuto meno il rapporto di fiducia con il presidente Sciotto». L'esito del match, però, è tutt'altro che scontato perché allo Iacovone giungerà una squadra assetata di punti e Laterza, nella scelta della formazione titolare, dovrà tener conto di alcune defezioni pesanti, su tutte quelle di Ferrara, Marsili, Saraniti e probabilmente anche Falcone.

Novità di rilievo in casa Taranto giungono anche sul fronte extra-campo. Non si placa minimamente la diatriba tra l'ex tesserato Jevrem Kosnic e la società del presidente Massimo Giove la quale, lo scorso 22 ottobre, era stata condannata a pagare, da parte del Tribunale Federale Nazione Sezione Vertenze Economiche, la somma di euro 13.300,00 per via di pendenze economiche risalenti alla stagione 2019/2020, poi sospesa per via dell'emergenza covid. Il club ionico, però, non ci sta e ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport chiedendo ufficialmente l'annullamento della decisione, ritenuta dai rossoblù illegittima, e un nuovo svolgimento in merito da parte del Tfn Sezione Vertenze Economiche.

In vista del derby di Bari, infine, l'Osservatorio ha bloccato l'avvio della vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Taranto: l'ultima parola spetterà al Casms, ma quasi certamente si deciderà per il divieto di trasferta. Decisione, in ogni caso, ampiamente prevedibile, anche se il rammarico sarebbe tanto considerando che le due squadre non si incontrano da 28 anni.


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